Venerdì 2 Ottobre 2026

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World Press Photo 2023, le foto finaliste a Palazzo delle Esposizioni di Roma

4 min di lettura

Evgeniy Maloletka Ucraino, nato nel 1987 - Attacco aereo alla clinica di maternità di Mariupol Vincitore globale Premio Foto dell’anno

ROMA – Fino al 4 giugno 2023, in anteprima nazionale, Palazzo delle Esposizioni a Roma ospita la rassegna delle foto finaliste del World Press Photo 2023, il prestigioso concorso internazionale di foto giornalismo. 

Per questa 66° edizione, le giurie globali e regionali formate da esperti internazionali hanno esaminato 60.000 foto e progetti inviati da 3.752 fotografi provenienti da 127 paesi. 

La foto dell’anno 

La foto dell’anno è quella del fotografo ucraino Evgeniy Maloletka. Un’immagine unica e straziante, scattata il 9 marzo 2022 durante l’assedio di Mariupol in Ucraina. 

Lo scatto ritrae una donna incinta, gravemente ferita, trasportata in barella fuori dal reparto maternità di un ospedale danneggiato nel corso di un attacco aereo russo. La donna è deceduta mezz’ora dopo aver dato alla luce il corpo senza vita di suo figlio.

Il presidente della giuria globale, il photo editor del New York Times e co-fondatore di Diversify Photo, Brent Lewis ha commentato: “Con il voto dato nel primo anniversario dall’inizio della guerra in Ucraina, la giuria ha premiato il potere di questa immagine e la storia che c’è dietro, così come le atrocità che mostra. La morte della donna incinta e di suo figlio riassume gran parte della guerra”.

Mads Nissen Danese, nato nel 1980 – Il prezzo della pace in Afghanistan – Vincitore globale Premio Reportage dell’anno

Gli altri premi 

Il premio World Press Photo Story of the Year è andato a Mads Nissen, fotografo danese, con la sua storia The Price of Peace in Afghanistan, realizzata per Politiken/Panos Pictures. 

Il lavoro, attraverso nove inquietanti ma bellissime foto, vuole ricordare le difficoltà quotidiane del popolo afghano che vive ora sotto il regime dei talebani in assenza di aiuti internazionali. 

A conquistare il premio per il World Press Photo Long-Term Project, è stato Battered Waters della fotografa armena Anush Babajanyan, per VII Photo/National Geographic Society. Quattro paesi dell’Asia centrale Tagikistan, Kirghizistan, Uzbekistan e Kazakistan sono alle prese con la crisi climatica e con la mancanza di coordinamento nell’utilizzo delle risorse idriche che condividono. 

Il progetto mette in luce l’impatto della siccità e della gestione dell’acqua dopo la caduta dell’Unione Sovietica e mostra il potente spirito di resilienza delle popolazioni costrette ad adattarsi alla nuova realtà. 

Anush Babajanyan Armena, nata nel 1983 Acque maltrattate – Vincitore globale Premio Progetti a Lungo Termine

Il vincitore della categoria World Press Photo Open Format Award, dedicata a progetti che utilizzano diversi media (dal video, al documentario interattivo, alle foto disegnate), è il fotografo egiziano Mohamed Madhy.

“Here, The doors don’t know me” è il titolo del progetto, in cui l’autore narra, in modo inedito, la storia di una comunità di pescatori che sta scomparendo nel quartiere di Al Max ad Alessandria d’Egitto. 

I vincitori regionali 

Tra i vincitori regionali, si menzionano due fotografi italiani: il primo, Simone Tramonte, ha vinto nella categoria Long-Term Projects per l’Europa con il suo lavoro Net-Zero Transition. 

Il progetto esplora il rapporto tra uomo, ambiente e innovazione mostrando le nuove soluzioni tecnologiche in grado di guidare il passaggio a una nuova era. 

Il secondo italiano, Alessandro Cinque, è stato invece premiato tra i vincitori regionali per il suo progetto Alpaqueros. Il suo lavoro è dedicato alle evoluzioni delle famiglie in bilico tra sopravvivenza, tradizioni e sostenibilità. 

Alessandro Cinque Italiano, nato nel 1988 – Vincitore regionale Premio Categoria Reportage – Sud America
Alcuni alpaca riposano all‘aperto di notte a Oropesa in Perù, il 2 maggio 2021.

La Giuria

Il Contest 2023 ha coinvolto giurie regionali e una giuria globale formata da Brent Lewis, Angela Jimu, Hideko Kataoka, Kateryna Radchenko, Tomas Ayuso, Felipe Dana, Maika Elan. 

Le giurie regionali hanno prima selezionato le voci per categoria nelle loro regioni, dopodiché la giuria globale ha deciso i vincitori regionali e, da questi infine, i vincitori globali.

In linea con la nuova strategia, i 4 vincitori finali sono stati dunque selezionati tra i 24 vincitori regionali 2023, per ciascuna delle quattro categorie: Singole, Storie, Progetti a lungo termine e Open Format per ognuna delle sei zone del mondo: Africa, Asia, Europa, Nord e Centro America, America del Sud, Sud Est asiatico e Oceania.

Vademecum

PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI 

Roma, via Nazionale, 194 

www.palazzoesposizioni.it 

Facebook: @PalazzoEsposizioni | Instagram: @palazzoesposizioni | Twitter: @Esposizioni 

Titolo: WORLD PRESS PHOTO 2023 

Periodo: 5 maggio- 4 giugno 2023 

Promossa da: Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e Azienda Speciale Palaexpo 

Ideata da: World Press Photo Foundation di Amsterdam 

Organizzata da: Azienda Speciale Palaexpo in collaborazione con 10b Photography 

ORARI 

Dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 20.00, lunedì chiuso. 

L’ingresso è consentito fino a un’ora prima della chiusura 

BIGLIETTI 

Intero € 12,50; Ridotto € 10,00 

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