Venerdì 2 Ottobre 2026

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Urbino, restaurato il monumento dedicato a Raffaello

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URBINO – E’ stato presentato nella casa natale di Raffaello Sanzio, ad Urbino, il restauro del monumento a lui dedicato. Ad illustrarlo ilprofessor Luigi Bravi, presidente dell’Accademia di Raffaello, il sindaco Maurizio Gambini e il restauratore Michele Papi.  L’opera, restituita alla sua bellezza, è stata poi svelata nei giardini pubblici di piazzale Roma.   Il monumento  era originariamente collocato in Piazza Duca Federico e  successivamente, nel 1947, fu trasferito in Piazzale Roma, detto anche  ”Pian del Monte”, dove si trova ancora oggi.   

L’opera 

L’opera, realizzata  dallo  scultore torinese Luigi Belli fra il 1894 e il 1897, in seguito ad una pubblica sottoscrizione promossa dall’Accademia Raffaello, è una statua bronzea  che rappresenta il famoso pittore con la tavolozza ed i  pennelli in mano.

La scultura è collocata su un alto basamento  decorato con bassorilievi, alla base del piedistallo sono poste figure allegoriche di putti e statue bronzee che simboleggiano il Genio e la  Rinascenza, oltre ai medaglioni con i ritratti di Bramante, PeruginoGiulio Romano, Viti, Giovanni da Udine, Perin del Vaga, Marcantonio  Raimondi. Nel fregio del piedistallo sono inoltre raffigurati gli  stemmi di Urbino, Venezia, Firenze, Siena e Roma.    

Sul fronte del basamento è rievocato il ritratto realizzato da  Raffaello per Papa Leone X con i nipoti, cardinali Giulio de’ Medici e Luigi de’ Rossi, conservato oggi alla Galleria degli Uffizi di  Firenze. Il retro del basamento raffigura invece Raffaello mentre  sorveglia i lavori delle Logge Vaticane.   

Il restauro 

L’intervento, realizzato da Michele Papi, è consistito nella pulitura con biocidi delle  patine biologiche depositate nel tempo per tutte le parti costituenti  l’opera: metalliche e lapidee. Successivamente si è provveduto a  consolidare le parti ammalorate con la ricostruzione degli elementi  mancanti in marmo rosso di Verona ed incollaggi con resine, a pulire  con impacchi di polpa di carta, a lucidare con spazzole morbide a  micromotore e ad applicare il protettivo. 

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