Venerdì 2 Ottobre 2026

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Terza Terra: Pistoletto dialoga con 11 artisti a Villa Manin

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Il simbolo del Terzo Paradiso disegnato nel parco di Villa Manin di Passariano (Udine) Due ritratti di Michelangelo Pistoletto (Foto: Pierluigi Di Pietro) Due immagini di Villa Manin di Passariano – Udine (Foto: Simone De Luca)

Un’importante mostra a cura di Guido Comis, direttore di Villa Manin per l’Erpac (Ente regionale per il patrimonio culturale), in collaborazione con Paolo Naldini direttore di Fondazione Cittadellarte, a Villa Manin di Passariano (Udine) presenta alcuni dei capolavori di Pistoletto in dialogo con 11 artisti contemporanei

UDINE – Fino al 31 dicembre 2024, Villa Manin ospita il progetto Terza Terra che presenta alcune delle opere più significative del maestro Michelangelo Pistoletto, come i Quadri specchianti, la Venere degli stracci e la Sfera di giornali, in dialogo con le creazioni di undici artisti italiani e stranieri.

Villa Manin Passariano UD_erpac_fvg Foto Simone De Luca

Un confronto tra generazioni e visioni

Le opere di Pistoletto, che affrontano temi come la società, la moda, la politica, l’educazione, il cibo e l’agricoltura, dialogano con artisti contemporanei che si confrontano con le stesse istanze. Tra questi, Ryts Monet, Caretto – Spagna, Collettivo Robida, Luigi Coppola, Chiara Sgaramella, Noor Abed, Nico Angiuli, Tiziana e Isabella Pers, PLoT (2021 – Colette Lewis, Lennon Taylor, Elinor River), Michele Spangaro.

Gabbia specchio, 1973-1992, Ferro e specchio, cinque elementi, ciascuno formato da due pannelli di cm 130 x 250 x 40, Fondazione Pistoletto, Biella (Foto: Paolo Pellion)

“La presenza delle opere di Michelangelo Pistoletto a Villa Manin – spiega il curatore Guido Comis – sarà l’occasione per fare di Passariano un luogo di creazione, di confronto e di sperimentazione sul modello di Cittadellarte, ma soprattutto di coinvolgimento di tante diverse anime della regione. Le immagini delle opere esposte e realizzate, ma anche le idee che emergeranno dai dibattiti e dagli incontri che si terranno nel corso dei mesi – aggiunge – saranno raccolte in una pubblicazione. Più che un catalogo tradizionale, si tratterà del diario di un viaggio verso nuove opportunità di intendere l’arte e il suo ruolo nella società”.

“I Quadri specchianti – specifica Comis – permetteranno ai visitatori di entrare in relazione con i personaggi delle opere e di condividerne le situazioni sociali, la Sfera di giornali introdurrà i temi della politica e della comunicazione, la Venere degli stracci rappresenterà il trait d’union con la moda”.

Spettatori N.1, 2004 – serigrafia su acciaio inox lucidato a specchio , 250 x 250 cm (Foto: J.E.S.)

Il Terzo Paradiso di Pistoletto: simbolo di equilibrio

Punto focale della mostra è il Terzo Paradiso, simbolo ideato da Pistoletto per rappresentare l’intreccio equilibrato tra artificio e natura. Nel parco di Villa Manin verrà realizzato un Terzo Paradiso botanico su grande scala (50 metri), che rappresenta un invito a riflettere sulle questioni della produzione agricola e della sostenibilità alimentare. Un cerchio suddiviso in tre parti che rappresentano i tre stadi dell’umanità: il primo paradiso, quello dell’armonia con la natura; il secondo paradiso, quello della tecnologia e dello sviluppo incontrollato; il terzo paradiso, quello che dobbiamo costruire insieme, basato su un rapporto equilibrato e sostenibile con il pianeta.

Venere degli stracci, 1976– 2014 – cemento, smalto, stracci 190 x 240 x 140 cm (Foto: Adriano Mura),  Courtesy DART – Chiostro del Bramante, Roma

Arte e trasformazione sociale

Terza Terra si propone anche come un’occasione di riflessione sul ruolo dell’arte nella trasformazione sociale. La mostra è, infatti, accompagnata anche da un programma di incontri, denominato “Arte della Demopraxia” che coinvolge organizzazioni pubbliche e private, esponenti del mondo produttivo e agricolo, rappresentanti delle istituzioni e della cultura.

Gli incontri si terranno in un’arena temporanea realizzata con materiali ecologici e riciclabili nel salone centrale della villa, progettata e costruita dagli studenti dell’ISIA Roma Design di Pordenone. L’arena rappresenta lo spirito di Cittadellarte e della demopraxia, neologismo coniato a Cittadellarte per definire il processo di trasformazione sociale attraverso il coinvolgimento diretto di tutte le associazioni e i gruppi di lavoro di un territorio.

Vademecum

TERZA TERRA: MICHELANGELO PISTOLETTO E CITTADELLARTE A VILLA MANIN

mostra dal 25 maggio al 31 dicembre 2024  a  Villa Manin di Passariano

Piazza Manin, 10 –   Passariano – Codroipo(Udine)

Orari di apertura

Dal martedì alla domenica, dalle ore 10.00 alle ore 19.00

Parco: dalle ore 09:00 alle 17:00 (ultimo ingresso ore 16:30)

Lunedì chiuso

Aperture straordinarie 2024:  24 e 31 dicembre chiusura alle ore 14:00 –  25 dicembre chiuso

Biglietti

Intero €8,00
Ridotto €5,00 (65 anni compiuti; ragazzi da 12 a 18 anni non compiuti; studenti fino a 26 anni non compiuti; diversamente abili)

Ridotto gruppi € 4,00 (min. 15 – max 25 persone previa prenotazione a bookshop@villamanin.it)
Omaggio: bambini fino a 12 anni non compiuti; accompagnatori di gruppi (1 ogni gruppo); insegnanti in visita con alunni/studenti (2 ogni gruppo); un accompagnatore per disabile; tesserati ICOM; FVG Card; giornalisti con regolare tessera dell’Ordine Nazionale in servizio

Bookshop: aperto dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 19:00 presso la barchessa di levante                                 

Telefono:  +39 0432.821258 –  email bookshop@villamanin.it

Pe informazioni e prenotazioni Telefono: +39 0432.821211 – email: info@villamanin.it – sito web:  www.villamanin.it

Accessibilità

Villa Manin è visitabile dagli utenti con ridotta capacità motoria grazie ad una rampa che agevola l’ingresso al piano terra del corpo gentilizio e a un ascensore che conduce al primo piano. 

Una sedia a rotelle di cortesia è disponibile al bookshop su richiesta. I servizi igienici per disabili sono collocati al piano terra vicino all’ingresso. All’inizio e alla fine del percorso di visita sono situati gli ascensori per accedere al primo piano.

Utenti con difficoltà visive

Il progetto “Vedere Villa Manin di Passariano”, realizzato dal Rotary Club Codroipo – Villa Manin, con il contributo di Rotary Club per La Regione e con l’intervento sinergico di ERPAC FVG, permette anche ai visitatori con difficoltà visive di percepire la natura degli ambienti, dei materiali, e dei manufatti della villa.
Il pannello visivo-tattile multisensoriale facilita l’orientamento e fornisce la possibilità di accedere, tramite QR-Code o Tag NFC, ad una prima breve informazione sommaria degli spazi e di cosa ci si accinge a visitare.

Attraverso appositi smartphone messi a disposizione presso il bookshop è possibile ascoltare la descrizione di un quadro, una statua, un’area o qualsiasi altro oggetto esposto.

Infopoint

Ufficio di informazione e accoglienza turistica Villa Manin di Passariano situato presso la barchessa di levante – email: turismo@prolocoregionefvg.it sito web: www.prolocoregionefvg.it

Parcheggi

Oltre ai due grandi parcheggi a sud del complesso monumentale non custoditi, con stalli per auto e pullman, nella piazza antistante la villa sono presenti stalli riservati ai disabili.

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