Venerdì 2 Ottobre 2026

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Roma film fest 2023. “Jeff Koons, un ritratto privato”: l’uomo dietro l’artista

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ROMA – Jeff Koons è uno dei creatori più popolari e controversi degli ultimi decenni. A qualcuno il suo nome non suonerà nuovo per il matrimonio con l’ex pornodiva e parlamentare Ilona Staller, in arte Cicciolina. Altri avranno sicuramente visto le immagini delle sue opere a volte definite kitsch, altre pop, altre capolavori.

Jeff Koons, il lato umano di un artista controverso

Di certo pochi conoscono il personaggio vivo Jeff Koons, l’uomo dietro l’artista, colui che esiste a prescindere dal marchio di successo. “Jeff Koons. Un ritratto privato” di Pappi Corsicato esaudisce questa curiosità e ci rimanda del protagonista un’immagine di vicinanza e simpatia per le sue umane fragilità, il suo bisogno di relazioni affettive, la grande energia.

Pappi Corsicato ne percorre i 40 anni di carriera, la produzione e il metodo comunicativo senza tralasciare le vicende che lo hanno segnato intimamente. Il ritratto emerge attraverso le parole di Koons, della sorella, della moglie e dei figli, ma anche di critici, galleristi, artisti e studiosi come Mary Boone, Jeffrey Deitch, Massimiliano Gioni, Antonio Homem, Dakis Joannou, Stella McCartney, Andy Moses, Norman Rosenthal, Scott Rothkopf, Julian Schnabel, Linda Yablonsky.

Le origini a York, Pennsylvania

A York, in Pennsylvania, visitiamo il luogo dove è nato e cresciuto, figlio di un commerciante di mobili e arredatore d’interni. Lo conosciamo bambino, nella fattoria del padre, da lui molto amata. Sostenuto e compreso dai genitori perché loro stessi erano dei creativi.

Jeff Koons Equilibrium

Apprendiamo che giovanissimo ha avuto una bambina, da una ragazza che ha preferito darla in adozione, una figlia da lui cercata tutta la vita. Il trauma dovuto al divorzio con Cicciolina e alla ventennale diatriba giuridica per l’affidamento del loro bambino. E poi ancora a York con la sua ex assistente Justine Wheeler, madre dei loro sei figli e tuttora moglie da vari decenni.

La formazione e le opere

Jeff Koons racconta gli anni della formazione, quando scolpiva lucidatrici e aspirapolveri e, per mantenersi, faceva il broker a Wall Street. Fino alla svolta alla fine degli Anni ’70 con l’ascesa del suo fenomeno e le polemiche che hanno circondato alcuni dei suoi lavori più famosi.

Jeff Koons, Play Doh

Ma sarà fuori dalle mura e gallerie che conosceremo il personaggio più vero, quello influenzato da una scultura di plastilina fatta da uno dei figli, che lui riprodurrà in venti anni di lavoro e chiamerà Play Doh. Quello che fissa palloni da basket in teche di vetro simili ad acquari, sospesi nel vuoto, fluttuanti. Sia i palloni che le teche, in realtà, riempiti da una soluzione di acqua distillata e cloruro di sodio, suggerita all’artista dal premio Nobel per la fisica Richard Feynman. Tale scultura è detta Equilibrium: un equilibrio che è difficile a farsi.

Data di uscita: 23 ottobre 2023

Genere: Documentario

Anno: 2023

Regia: Pappi Corsicato

Attori: Jeff Koons

Paese: Italia

Distribuzione: Nexo Digital

Produzione: Nexo Digital

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