Venerdì 2 Ottobre 2026

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Prix Pictet 2025: il premio fotografico dedicato alla sostenibilità fa tappa a Verona

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Alessandro Cinque Before mining arrived in Ayaviri, Puno region, local people sold their cheese and milk all over Peru. Due to water pollution and drought, cows’ milk declined in quantity and quality, and the produce is increasingly difficult to sell. 2021

Dall’8 febbraio al 2 marzo 2025, il Prix Pictet, uno dei più importanti concorsi fotografici internazionali dedicati alla sostenibilità, farà tappa a Verona, presso Palazzo della Gran Guardia, unica sede italiana del tour della decima edizione, intitolata Human. L’ingresso sarà gratuito, con apertura da martedì a domenica, dalle 11 alle 19.

La mostra presenta le opere dei 12 fotografi finalisti, selezionati per il loro lavoro di indagine sulle molteplici declinazioni della condizione umana e della sua interazione con il pianeta. I temi spaziano dai conflitti alle migrazioni, dall’infanzia alla crisi ambientale, attraverso prospettive che analizzano la responsabilità dell’essere umano come custode del pianeta.

Tra i protagonisti troviamo: Hoda Afshar (Iran), Federico Ríos Escobar (Colombia), Gauri Gill (India) – vincitrice del premio principale – e Alessandro Cinque (Italia/Perù). La giuria ha premiato Gill per la sua capacità di raccontare storie attraverso un “ascolto attivo” e per il suo lavoro con le comunità indigene in India.

Sostenibilità e fotografia

Il Prix Pictet, istituito nel 2008 dal Gruppo Pictet, punta a sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della sostenibilità attraverso il potere evocativo della fotografia. La mostra, che ha già toccato sedi come il Victoria & Albert Museum di Londra.

Per la prima volta, l’edizione 2025 introduce il People’s Choice Award, che permette ai visitatori di votare il proprio fotografo preferito tra i finalisti. Il colombiano Federico Ríos Escobar è stato il primo vincitore di questo riconoscimento, grazie agli scatti che documentano le drammatiche migrazioni nel Corridoio del Darién, al confine tra Colombia e Panama.

Secondo l’Assessore alla Cultura di Verona, Marta Ugolini, ospitare il Prix Pictet è un riconoscimento per la città: “Dopo tappe significative in luoghi iconici come il Victoria & Albert Museum di Londra, Fotografiska di Stoccolma e il MOPA di San Diego, la mostra arriva nella nostra città, offrendo al pubblico l’opportunità di esplorare attraverso il linguaggio universale della fotografia temi cruciali per la sostenibilità e la condizione umana. Questa esposizione temporanea, che riunisce alcuni tra i migliori fotografi contemporanei, rappresenta un’occasione unica per riflettere sulle sfide globali e sull’importanza di un impegno collettivo per un futuro migliore. Invitiamo cittadini, scuole e visitatori a entrare alla mostra, peraltro gratuita, e a lasciarsi ispirare dalle potenti narrazioni visive che ci connettono alle storie e alle esperienze dell’umanità”.

Per maggiori informazioni: www.prixpictet.com

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