Venerdì 2 Ottobre 2026

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Nasce a Roma FOROF, nuova realtà  culturale tra arte contemporanea, archeologia e sperimentazione

4 min di lettura

ROMA – FOROF è la nuova realtà  culturale  promossa da Giovanna Caruso Fendi,  che dal 2 febbraio 2022 apre  al  pubblico negli storici spazi di Palazzo Roccagiovine, a Foro Traiano 1a Roma. Ispirato alle atmosfere dei caffè culturali delle Avanguardie del Novecento – dal Cabaret Voltaire di Hugo Ball e Emmy Hennings, al Bal TicTac ideato da Giacomo Balla, fino all’Art Club fondato a Roma dopo il secondo conflitto mondiale – FOROF invita gli artisti a confrontarsi con lo spazio per immaginarne un racconto contemporaneo che sia per il visitatore un’esperienza unica e immersiva.

FOROF Lovotic by Soundwalk Collective Ph Jacopo Tommasini

Arte contemporanea e archeologia

FOROF si propone alla città di Roma come luogo  rigenerativo  e di  rinascita,  di  aggregazione  e scambio la cui mission si identifica nel binomio arte contemporanea/archeologia. 

L’archeologia si presenta come stimolo per la produzione culturale contemporanea, in un luogo unico, parte dell’area archeologica più importante di Roma, che consente l’accesso agli straordinari resti archeologici dell’abside della Basilica Ulpia.

FOROF Lovotic by Soundwalk Collective Ph Jacopo Tommasini

Gli spazi furono  la  prima  sede della  Fondazione Alda Fendi -Esperimenti. FOROF intende attualizzare gli stessi concetti di valorizzazione e promozione culturale, a partire dall’intervento di ripristino degli spazi realizzato dallo studio IT’S al  piano  strada,  offrendo  nuovi servizi e dando vita  a  un nuovo modello di imprenditoria culturale, sensibile e sostenibile.

“Roma   ha sempre  attirato  artisti,  scrittori,  intellettuali  da tutto il  mondo, esercitando sudi loro un fascino misterioso. Ancora oggi la produzione artistica contemporanea in città è costantemente sottoposta al confronto con lastoria e l’antico – sottolinea  la  fondatrice di FOROF, Giovanna Caruso Fendi.  – Oggi FOROF non soltanto offre agli artisti la possibilità di misurarsi con un patrimonio straordinario, ma vuole essere anche un modo responsabile e trasparente  di restituire alla comunità, attraverso la lettura contemporanea, l’esperienza di un luogo  unico  al  mondo.  Questo è il motivo  principale  per  cui  FOROF non è fondazione ma Società Benefit che ha nel proprio oggetto sociale quello di avere un impatto positivo sulla società”.

FOROF Lovotic by Soundwalk Collective Ph Jacopo Tommasini

La programmazione 

La  programmazione culturale di  FOROF prevede due produzioni all’anno della durata  di  circa  cinque  mesi  ciascuna, affiancate da attività didattiche dedicate ai  progetti  ospitati  e al  patrimonio  archeologico  custodito  dai  suoi  spazi.  Artisti italiani e internazionali – individuati  per la  loro  capacità  di  relazionarsi  con lo spazio  e il contesto culturale  in  cui  operano – vengono chiamati  a ideare una mostra o un’installazione ambientale in dialogo con lo spazio archeologico ipogeo, che verrà attivata attraverso un programma di eventi a cadenza mensile: nello   spazio polifunzionale che  affaccia   sulla   strada,   di   fronte   ai   Fori,   ogni episodio vedrà accadere performance, reading, talk, interventi musicali a carattere  relazionale  e partecipativo,  in  cui  il pubblico  non sarà  solo  spettatore ma anche protagonista.

FOROF Lovotic by Soundwalk Collective Ph Jacopo Tommasini

LOVOTIC

Dal 2 febbraio al 15 luglio 2022 FOROF presenta la sua prima produzione: LOVOTIC, installazione video musicale dei Sound walk Collective, gruppo che coniuga antropologia,  etnografia,  narrativa  non-lineare, geografia in relazione ai luoghi in cui realizza i propri interventi. L’installazione, realizzata in collaborazione con Charlotte Gainsbourg,  i musicisti  Lyra Pramuk e Atom™,  il teorico  queer Paul B. Preciado e Willem Dafoe– che hanno contribuito a testi, suono e voci – è curata da Ruggero Pietromarchi e NicolaGiuliani di Threes Productions.

Con LOVOTIC il collettivo  esplora  la  possibilità  che tra uomo e robot possano instaurarsi  rapporti  emotivi,   sessuali,   anche d’amore.

FOROF Lovotic by Soundwalk Collective Ph Jacopo Tommasini

L’installazione diventerà scenario di una serie di EPISODI: appuntamenti multisensoriali e multidisciplinari in  cui  il  pubblico  verrà coinvolto  in performance immersive di musica e parole con gli artisti che hanno collaborato al progetto  LOVOTIC.   Il   primo   episodio,   martedì 22  febbraio,  sarà   con  Paul B. Preciado. Seguiranno  mensilmente  gli  altri  artisti  coinvolti  nel  progetto, tra cui ci sarà l’attrice e cantante Charlotte Gainsbourg.

FOROF Lovotic by Soundwalk Collective Ph Jacopo Tommasini

Gli  episodi  sono accompagnati  da  una  selezione enogastronomica a cura di Roscioli, in dialogo con gli artisti.

Dal 2 febbraio 2022 LOVOTIC e gli spazi saranno accessibili al pubblico con visita guidata su prenotazione su  www.forof.it 

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