Venerdì 2 Ottobre 2026

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Museion di Bolzano, il programma 2023

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BOLZANO – “Un museo è qualcosa di più della somma delle sue mostre”.  L’affermazione del direttore del Museion di Bolzano, Bart van der Heide, è già una dichiarazione d’intenti e una sintesi del percorso che il museo sta intraprendendo da tempo.  

Rifacendosi al tema più ampio di Body and Care, inteso come il benessere della persona legato alla cultura e all’ambiente circostante, “Museion  – spiega una nota – vuole consolidare la propria reputazione internazionale attraverso progetti innovativi e la collaborazione con artisti e intellettuali riconosciuti a livello sovranazionale”.

Il museo si colloca come un’istituzione attiva, evolvendosi in un “facilitatore pubblico”, allo scopo di rafforzare l’ecosistema dell’Alto Adige attraverso la cultura urbana, il tempo libero e l’eredità culturale. Temi questi inclusi nel Programma 2023.

Le mostre 

Fino al 5 marzo 2023 è in corso la mostra Kingdom of the Ill, secondo capitolo del programma di ricerca TECHNO HUMANITIES, che inaugura il programma espositivo dell’anno, continuando a occuparsi dei temi della salute e della malattia.

Nella primavera del 2023,  sono previste due mostre performative indipendenti, che delineano scenari poetici tra natura animata e inanimata. La prima mostra Asad Raza: Plot apre un dialogo proficuo e propone un terreno fertile per uno scambio tra cultura, architettura, agricoltura e performance insieme ad attori locali e internazionali, che prenderanno parte all’ambiziosa installazione site-specific dell’autore Asad Raza. La seconda esposizione vede la prima personale dell’artista giapponese Shimabuku in Italia intitolata Me, We. Sin dai primi anni ’90, Shimabuku è conosciuto per la sua grande capacità di creare incontri poetici tra umano e non umano, cambiamenti di prospettive grazie ad accostamenti inaspettati, che aprono la strada a nuovi modi di interpretare il mondo.

SHIMABUKU Flying Me, 2006 (Io volante / Fliegendes Ich) Courtesy the artist © Shimabuku 

Alla fine di settembre 2023, la linea di programmazione TECHNO HUMANITIES inaugurerà il suo terzo capitolo con la mostra HOPE. L’esposizione occuperà l’intero edificio del museo e indagherà le dimensioni multiple dell’esistenza umana in un dialogo tra automazione digitale e tecnologia dell’informazione, economia di mercato globale ed ecosistemi complessi.

TECHNO HUMANITIES Globeman, credits Museion

Una “piazza” aperta e accessibile all’interno del museo 

Museion Academy, Museion Passage  è lo spazio al piano terra di Museion, concepito come “piazza” all’interno del museo, aperto a tutti e liberamente accessibile. Qui verrà presentato il lavoro “Sonic Youth Pavilion” del compianto artista americano Dan Graham (1942 – 2022). Durante il periodo estivo il padiglione accoglierà diverse collaborazioni, tra cui quella con ZeLIG – Scuola di documentario di Bolzano. Contemporaneamente Passage ospiterà un omaggio all’artista sudtirolese Albert Mayr in occasione del suo ottantesimo compleanno (*1943) e un progetto dedicato a Lucia Marcucci (*1933, Firenze), una delle principali esponenti del Gruppo 70, in occasione del suo novantesimo compleanno. Inoltre, Museion Academy offre appuntamenti di approfondimento nell’ambito del progetto Lifelong Learning collegati alle esposizioni in corso, oltre a proseguire partnership, tra gli altri, con l’Università di Bolzano e l’Università degli Studi di Trento.

Dan Graham, Sonic Youth Pavilion, 2008. Installazione, 200 x 986,9 x 776,4 cm. Collezione Museion © Museion Bozen/Bolzano. Photo: Augustin Ochsenreiter

Gli eventi 

Nel 2023, Museion Art Club continuerà a sviluppare i suoi format di eventi già collaudati e consolidati con Museion Art Club Forum: così, il museo mostrerà il proprio sostegno verso la subcultura altoatesina con la serie di eventi Occupy Museion, darà spazio alla libera creatività e allo scambio internazionale per il settore creativo locale con Museion Factory, e il gruppo Content continuerà la sua ricerca performativa e multidisciplinare sulla salute mentale.

Museion Art Club Young, un nuovo format per i più giovani, mira a raggiungere con i suoi programmi estivi la prossima generazione della scena creativa locale, aprendo la strada ai membri del Forum di domani.

PROGRAMMA ESPOSITIVO 2023

Fino al 5 marzo 2023

Kingdom of the Ill

Curata da Sara Cluggish e Pavel S. Pyś

Tour guidato con i curatori 09.02.2023

International Research Group: TECHNO HUMANITIES 2: Bart van der Heide, Sara Cluggish, Pavel S. Pyś, Frida Carazzato.

25 marzo – 3 settembre 2023

Asad Raza: Plot

feat. BB (Fabrizio Ballabio, Alessandro Bava) + Lydia Ourahmane e Moriah Evans

Curata da Leonie Radine

Inaugurazione: 24.03.2023

Capitolo 1 – 25.03.2023

Capitolo 2 – 26.05.2023

Capitolo 3 – 27.-28.07.2023 in collaborazione con Bolzano Danza

Capitolo 4 – 22.08.2023

Epilogo – 08.09.2023 La lunga notte dei musei

6 maggio – 3 settembre 2023

SHIMABUKU. Me, We

Curata da Bart van der Heide

Inaugurazione: 05.05.2023

30 settembre 2023 – primavera 2024

HOPE

Research Group: Bart van der Heide e Leonie Radine e altri

Inaugurazione 29 settembre 2023

Terzo capitolo del progetto di ricerca a lungo termine TECHNO HUMANITIES

In collaborazione con Transart

Design della mostra a cura di Diogo Passarinho Studio

PROGETTI PER MUSEION PASSAGE E CUBO GARUTTI 2023

17 marzo – 3 settembre 2023

DAN GRAHAM. Sonic Youth Pavilion

Curata da Frida Carazzato ed Elena Bini

Opening: 17.03.2023

17 marzo – 4 giugno 2023

ALBERT MAYR. Time Aspects

Curata da Frida Carazzato e Andreas Hapkemeyer

Opening: 17.03.2023

9 giugno – 3 settembre 2023

LUCIA MARCUCCI. Poesie e no

Curata da Frida Carazzato

Opening: 09.06.2023

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Facebook: Museion Bozen Bolzano

www.museion.it

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