Venerdì 2 Ottobre 2026

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Mibac, un nuovo Portale delle biblioteche e degli istituti culturali italiani

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ROMA – Una piattaforma innovativa, progettata per l’accesso integrato a tutto il patrimonio bibliografico e  alle risorse digitali prodotte o conservate dalle istituzioni chepartecipano ai progetti nazionali coordinati dall’Iccu.     

Un’unica interfaccia permetterà di accedere a milioni di dati, libri,  giornali e riviste, manoscritti, immagini, registrazioni audio e  video, messi a disposizione da oltre 6.300 biblioteche e istituti  culturali.

Il nuovo Portale delle biblioteche e degli istituti  culturali italiani, che sarà presentato l’11 aprile a Roma, nella  Sala Spadolini del Ministero per i beni e le attività culturali, offrirà un accesso, semplice e chiaro, al patrimonio digitale e informativo  prodotto in trent’anni di lavoro. 

Per realizzare il nuovo Sistema di ricerca integrato è statopubblicato lo scorso ottobre 2018 un bando di gara europeo, preceduto da  un’analisi dei profili di ricerca e da uno studio di fattibilità, che  l’Iccu ha svolto attraverso gruppi di lavoro costituti da personale  interno e collaboratori esterni. In una seconda fase del progetto sarà sviluppata una nuova infrastruttura, “SBNCloud”, tramite la quale le biblioteche aderenti potranno gestire tutti i loro servizi attraverso  un ambiente Cloud centralizzato. 

Alla presentazione di giovedì 11 aprile prenderanno parte il ministro Alberto Bonisoli, il direttore generale  Biblioteche e istituti culturali del Mibac, Paola Passarelli, il Direttore dell’Iccu, Simonetta Buttò che illustrerà il progetto. Seguirà una discussione, con la partecipazione di studiosi ed esperti di biblioteconomia, editoria digitale, lettura e comunicazione.  Interverranno Giovanni Solimine (Sapienza Università di Roma), Claudio Leombroni (Ibc – Istituto per i beni artistici culturali e naturali  della Regione Emilia Romagna), Alberto Petrucciani (Comitato tecnico  scientifico per le biblioteche e gli istituti culturali), Gino  Roncaglia (Università degli studi della Tuscia), Marino Sinibaldi  (Rai).     

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