Venerdì 2 Ottobre 2026

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La stagione espositiva della Galleria Botteganica di Milano riparte con Boccioni

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MILANO – Dall’8 ottobre 2021 la Galleria Bottegantica di Milano presenta “Il giovane Boccioni”, una mostra curata da Virginia Baradel in collaborazione con Ester Coen e Niccolò D’Agati e dedicata al periodo prefuturista dell’artista.

L’esposizione propone, infatti, un corpus di opere eseguite da Boccioni tra il 1901 e il 1909. Sono gli anni durante i quali il pittore, allora ventenne, rafforza la sua vocazione artistica attraverso esperienze di studio condotte a Roma, Padova, Venezia e Milano, intervallate dall’importante soggiorno parigino del 1906 e dal successivo viaggio in Russia.

Nella rassegna, particolare interesse viene dedicato alla produzione su carta, proponendo una selezione di disegni che coprono gli anni dell’apprendistato del giovane Boccioni. A un primo nucleo di opere – di forte impronta scolastica – risalente al periodo in cui fu allievo di Giacomo Balla e frequentò le scuole di disegno pittorico e di nudo a Roma, se ne affianca un altro più copioso e diversificato, riconducibile agli anni immediatamente successivi, nei quali il tratto acquista una maggiore sicurezza nel restituire precise visioni architettoniche, ritratti curiosi  e figure umane di estrema sintesi formale.

L’attenzione dell’esposizione si focalizza anche su una serie di tempere commerciali che Boccioni dipinge per ragioni perlopiù economiche.

A conclusione del percorso espositivo, l’attenzione si sposta sul trasferimento di Boccioni a Milano, nel settembre del 1907, durante il quale l’interesse per le opere di Giovanni Segantini, Carlo Fornara e di Gaetano Previati – ammirate pochi mesi prima alla Biennale di Venezia –  orientano il giovane Boccioni  verso la ricerca di uno stile capace di conciliare la modernità positivista con l’’idealità dell’illustrazione e della cartellonistica.

Presenti anche alcune opere di pregio come Paesaggio lombardo e La madre malata del 1908 e altre ancora che testimoniano la parentesi simbolista del 1908-1910, tra cui  Il lutto,  il suo esito più straziante ed esoterico.

Ad accompagnare la mostra un catalogo  edito da Bottegantica edizioni, con contributi di Virginia Baradel, Ester Coen e Niccolò D’Agati, regesto dei disegni e delle tempere a cura di Niccolò D’Agati.

Vademecum

Dall’8 ottobre 2021 al 4 dicembre 2021
Milano
Galleria Bottegantica
Via Alessandro Manzoni 45
da martedì al sabato 10-13 / 15-19
ingresso gratuito
Info +39 02 62695489
info@bottegantica.com; www.bottegantica.com

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