Venerdì 2 Ottobre 2026

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L’Arsenale d’Amalfi riapre con William Kentridge. Immagini

2 min di lettura

SALERNO – L’Antico Arsenale della Repubblica di Amalfi – riportato all’antico splendore grazie un progetto di rifunzionalizzazione condiviso dalla Regione Campania con il Comune di Amalfi, a cura della società in house per i beni culturali Scabec – torna ad essere un luogo privilegiato per l’Arte e la cultura.

A celebrare la sua riapertura è oggi More Sweetly Play the Dance di William Kentridge, un progetto artistico della Galleria Lia Rumma che si inserisce perfettamente, con un allestimento site specific, in questo nuovo e suggestivo spazio.

Questo evento rappresenta il terzo tassello del progetto Amalfi e Oltre – voluto dalla Regione Campania nell’ambito del grande progetto di digitalizzazione della cultura della Campania per gli Archivi del Contemporaneo, attuato da Scabec, dopo il convegno  Progettare la Memoria: Strategie del digitale  promosso in collaborazione con l’Università di Salerno e la mostra  I sei anni di Marcello Rumma inaugurata nel 2019 al Museo d’arte contemporanea MADRE di Napoli, a cura di Gabriele Guercio,  con Andrea Viliani. 

L’evento dedicato a Kentridge si collega idealmente alle tre rassegne che qui Marcello Rumma promosse e organizzò, fra il 1966 e il 1968. In quegli anni, infatti, Rumma, raffinato collezionista, mecenate e imprenditore culturale, diede vita ad alcune delle più importanti pagine della rivoluzione culturale del suo tempo. More Sweetly Play the Dance intende dunque idealmente ripercorrere quell’esperienza artistica e culturale che caratterizzò gli anni ’60,  restituendo all’Antico Arsenale di Amalfi, con gli attuali protagonisti del mondo dell’arte contemporanea, il ruolo centrale che ebbe allora e che oggi può nuovamente avere, in Italia e nel mondo. 

Presentata in anteprima nel 2015 all’Eye Film Institute di Amsterdam, More Sweetly Play the Dance (2015) è una video-installazione su otto schermi, che si estende per oltre 40 metri all’interno dello spazio dell’Arsenale.

Una caleidoscopica parata di varie silhouette di figure umane a grandezza naturale, accompagnata da musiche di una banda di ottoni sudafricana, circonda lo spettatore. Ad aprire le danze una banda di ottoni, seguita da persone che trasportano oggetti preziosi e corpi avvolti in sudari, scheletri, ammalati che trascinano flebo, gabbie per uccelli, sacerdoti con fiori funebri. L’artista, combinando elementi presi dalle allegorie mitologiche e medievali a riferimenti all’attualità, dalle vittime dell’ebola ai profughi siriani, attraverso questo agghiacciante e morboso trionfo della morte di fatto celebra la vita, come in una parata carnevalesca, tema molto caro all’artista.

William Kentridge – More Sweetly Play the Dance, 2015 

© William Kentridge, Courtesy Lia Rumma Gallery, Milano / Napoli; Courtesy Goodman Gallery, Johannesburg

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Vademecum

William Kentridge
More Sweetly Play the Dance
03.09.2020 – 02.12.2020
Antico Arsenale della Repubblica di Amalfi
Ingresso gratuito 
Orari apertura 
Dal mercoledì – venerdì 
Ore 17-22
Sabato – Domenica 17 – 23
Numero whatsapp +39 3351810484
Sito: www.scabec.it/williamkentridge

 

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