Venerdì 2 Ottobre 2026

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Il Liberty a Palazzo Madama a Torino

4 min di lettura

Liberty Vittorio Matteo Corcos, In lettura sul mare, 1910, Olio su tela, 250x152 cm, Collezione privata

TORINO – Liberty.Torino Capitale è la mostra ospitata, dal 26 ottobre 2023 al 10 giugno 2024, a Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica di Torino. 

Curata da Palazzo Madama e dalla SIAT – Società degli Ingegneri e degli Architetti in Torino- , in collaborazione con MondoMostre, l’esposizione dà conto del progressivo affermarsi del movimento Liberty, che ha trovato a Torino il suo epicentro. 

La rassegna, non solo celebra l’influenza fondamentale della città sabauda nella diffusione del Liberty nel mondo, ma contribuisce anche all’ingresso di Torino nel RANN di Bruxelles e alla sua candidatura come Città Patrimonio Mondiale UNESCO per il Liberty.

Gaetano Previati, La danza delle Ore, 1899, olio e tempera su tela, 134 x 200 cm, Collezione Fondazione Cariplo, Gallerie d’Italia – Milano, Archivio Fondazione Cariplo/ foto Paolo Vandrasch, Milano, ©Archivio Fondazione Cariplo/ foto Paolo Vandrasch, Milano

Le cinque sezioni della mostra 

L’eterno femminino

L’esposizione si apre con un omaggio all’eterno femminino, una celebrazione dell’immagine della donna che emerge con straordinaria forza visiva tra l’Ottocento e il Novecento. Opere di maestri come Boldini, Bistolfi, Corcos e Canonica trasportano il visitatore in un’epoca di stupefacente cambiamento sociale ed estetico.

La casa moderna tra eleganza e innovazione architettonica

Presso la Palazzina Turbiglio, il visitatore potrà apprezzare l’innovativo elemento architettonico che ha caratterizzato il panorama liberty torinese. Ci si potrà muovere tra gli eleganti abiti dell’epoca, esplorare complementi d’arredo e accessori pregiati, il tutto sotto la luce deo lampadari dell’Officina Mazzucotelli. Si potrà prendere coscienza del ruolo cruciale della danza e del movimento attraverso opere e immagini che includono il magnifico vaso portafrutta di Leonardo Bistolfi.

Alfons Mucha, Manifesto pubblicitario per F. Champenois Imprimeur-Editeur, Parigi, 1897, litografia a colori, 75×58 cm, Collezione privata

La Gran Via: cuore pulsante della Torino Liberty

La Gran Via è il fulcro dell’esposizione che narra la storia di Torino, la sua architettura e il suo ruolo cruciale per l’Europa e il mondo. La rivoluzionaria Esposizione Internazionale del 1902 viene rievocata con opere originali allora esposte e gli apparati iconografici concepiti, che restituiscono non solo la vivacità culturale del tempo, ma soprattutto, indagano l’essenza stessa del liberty torinese.

Nuovi linguaggi per una nuova società: l’arte che unisce

Questa sezione celebra l’industria dell’arredamento e degli interni, dalle pubblicazioni scolastiche alla grafica pubblicitaria e alle riviste. Il Liberty diventa, infatti, un linguaggio unificante che abbraccia l’intera società italiana, trovando in Leonardo Bistolfi il suo massimo interprete.

Marcello Dudovich, Bozzetto originale Bitter Campari (Il bacio), 1901, tempera, carboncino e pastello su carta, 139×99 cm, Archivio Storico Davide Campari Milano 

Dalla Sfinge a Città del Messico: il percorso creativo di Leonardo Bistolfi

L’universo creativo di Leonardo Bistolfi è protagonista assoluto dell’ultima sala, in cui viene esplorato il processo di creazione artistica, dall’idea iniziale al risultato finale, in un emozionante viaggio attraverso schizzi, bozzetti e opere compiute.

Un allestimento emozionante

La mostra è presentata al visitatore in un allestimento emozionante e coinvolgente, che affronta ogni aspetto delle manifestazioni artistiche del Liberty, in modo del tutto originale e inedito. È possibile comprendere appieno i meccanismi della creazione architettonica ed estetica, caratterizzati dalla particolarissima linea strutturale della natura, generatrice eterna di forme.

Leonardo Bistolfi, Prima esposizione internazionale d’arte decorativa moderna, 1902, Litografia, 113,5×154 cm, Collezione Soleri, Torino

La metamorfosi di un’epoca oltre l’estetica

La mostra di Palazzo Madama rende conto di questa stagione europea assai feconda nel superare il naturalismo in nome di un simbolismo decorativo, con grandi sezioni strutturate intorno a una parola chiave: metamorfosi. Il passaggio tra Ottocento e Novecento può, infatti, essere considerato come un grande processo di metamorfosi estetica, sociale, geopolitica.

Accompagna la mostra un catalogo edito da Silvana Editoriale. 


Manifattura italiana, Coppia di poltroncine angolari con tavolino da fumo a forma di trifoglio, inizio sec. XX, legno e tessuto, rispettivamente 80×80 cm e 30 cm diametro.
Torino, Fondazione Arte Nova Ph. Studio Fotografico Gonella di Torino

Il programma OFF

All’esposizione si accompagna il ricco programma off Libertyamo, che vede il supporto della Camera di commercio di Torino, orientato al massimo coinvolgimento della città e dei cittadini alla riscoperta delle proprie radici e dell’eccezionalità del contesto architettonico della loro quotidianità.

Vademecum

Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica,

piazza Castello, Torino

Dal 26 ottobre 2023 al 10 giugno 2024

Lunedì e da mercoledì a domenica: 10.00 – 18.00. Martedì chiuso 

Il servizio di biglietteria termina un’ora prima della chiusura

BIGLIETTI

Intero € 14,00 | Ridotto € 12,00

Gratuito Abbonamento Musei e Torino+Piemonte card

Mostra + museo: Intero € 18 | Ridotto € 16

palazzomadama@fondazionetorinomusei.it   – t. 011 4433501

www.palazzomadamatorino.it

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