Venerdì 2 Ottobre 2026

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Il frammento del Fregio del Partenone è tornato ad Atene. Le foto

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ATENE – È stato il Primo Ministro greco Kyriakos Mitsotakis a ricevere dalle mani dell’Assessore ai Beni Culturali della Sicilia, Alberto Samonà, il frammento del fregio del Partenone custodito dal 1820 al Museo Archeologico Salinas di Palermo.

A testimonianza dell’altissimo valore simbolico che il ritorno in Grecia di questo reperto assume a livello nazionale e internazionale, si è svolta il 10 gennaio una cerimonia presso il Museo dell’Acropoli di Atene.

Frammento del Partenone proveniente dal Museo Salinas di Palermo. Credits Acropolis Museum

Accanto al Premier Mitsotakis e all’Assessore Samonà, che ha rappresentato il Governo Musumeci, erano presenti la Ministra greca della Cultura e dello Sport, Lina Mendoni e i direttori del museo di provenienza del reperto,  Caterina Greco per il Museo Archeologico Regionale “A. Salinas” di Palermo e Nikolaos Stampolidis, Direttore del Museo dell’Acropoli di Atene che già da oggi lo espone, ricongiunto al fregio di provenienza.

Alberto Samonà davanti al fregio – Credits Acropolis Museum

Nelle prossime settimane arriverà in Sicilia un’importante statua acefala di Atena, databile alla fine del V sec. a.C. che sarà esposta proprio al Museo archeologico regionale Salinas di Palermo.

“Il ritorno in Grecia di questo frammento appartenente al fregio orientale del Partenone – ha affermato Alebrto Samonà – rappresenta per noi non un momento conclusivo ma l’inizio di un nuovo rapporto con la Repubblica Greca che ci fa essere orgogliosi e consapevoli che stiamo scrivendo insieme una nuova pagina di storia: le iniziative in comune che nasceranno tra il nostro Museo Archeologico Regionale Antonio Salinas diretto da Caterina Greco e il prestigioso Museo dell’Acropoli di Atene diretto da Nikolaos Stampolidis parlano la lingua di questo futuro:  oggi costruiamo insieme una nuova Europa della Cultura, che affonda le proprie radici nella nostra storia e nella comune identità mediterranea e che guarda al futuro”.

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