Venerdì 2 Ottobre 2026

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I Macchiaioli: la mostra torinese

2 min di lettura

GIOVANNI FATTORI Bovi al carro 1868 Olio su cartone Collezione Palazzo Foresti, Carpi

TORINO – Fino al 1° aprile, il Museo Storico Nazionale d’Artiglieri – Mastio della Cittadella a Torino ospita la mostra I Macchiaioli e la pittura en plein air tra Francia e Italia,  prodotta da Navigare srl, con il patrocinio della Regione Piemonte e della Città di Torino, in collaborazione con AICS.

Riuniti attorno al Caffè Michelangelo a Firenze, i Macchiaioli sono stati un gruppo di giovani artisti che hanno dato vita a una rivoluzione artistica fondamentale per la nascita dell’arte moderna. Curata dalla storica dell’arte Simona Bartolena, la mostra intende approfondire la pittura macchiaiola in Italia, tra Toscana, Campania, Piemonte, e la sua relazione con la pittura en plein air in Francia.

VINCENZO CABIANCA Scogli a Castiglioncello 1865 Olio su tela Collezione Palazzo Foresti, Carpi

L’esposizione presenta circa 90 dipinti provenienti da collezioni private e dalla collezione Palazzo Foresti di Carpi. Oltre ai capolavori degli artisti italiani come Fattori, Cabianca, Signorini, De Tivoli, e Boldini, la mostra include opere di pittori francesi come Troyon, Rousseau, Daubigny, Dupré, Millet e Corot. Questa scelta mira a mettere in luce il legame stretto tra i giovani artisti italiani e l’arte francese, un dialogo cruciale per la nascita della pittura impressionista.

I temi esplorati

La mostra è suddivise in 10 temi che raccontano l’evoluzione del movimento della Macchia in Europa e in Italia. Si esplorano i legami con il realismo della scuola francese di Barbizon e con i paesaggisti della scuola napoletana, rappresentati in particolare dai fratelli Giuseppe e Filippo Palizzi. Viene approfondita anche la relazione con la Scuola di Rivara in Piemonte, influenzata dalla Casa Reale dei Savoia, con Antonio Fontanesi come capostipite.

JULES DUPRÉ Bovins dans le paysage Olio su tavola Collezione privata

Dall’arte della caricatura all’eredità lasciata dai Macchiaioli 

L’esposizione si sofferma anche sull’arte della caricatura, praticata dai giovani artisti del Caffè Michelangelo a Firenze. Le opere caricaturali di Telemaco Signorini, Angiolo Tricca, Eugenio Cecconi e Vito D’Ancona restituiscono la diversità di talenti presenti nel movimento.

Il percorso espositivo si conclude con un tema dedicato all’eredità dei Macchiaioli, raccolta da artisti come Adolfo, Angiolo e Ludovico Tommasi, Silvestro Lega, e i fratelli Francesco e Luigi Gioli. L’influenza di questo movimento artistico si estenderà fino alle generazioni successive.

Vademecum

I Macchiaioli e la pittura en plein air tra Francia e Italia

3 febbraio – 1 aprile 2024

Tutti i giorni orario continuato 

nei giorni feriali 9.30 – 19.30; 

sabato, domenica e festivi 9.30 – 20.00. 

Per informazioni www.navigaresrl.com

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