Venerdì 2 Ottobre 2026

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Enrico Baj, il maestro della neoavanguardia a Palazzo Reale di Milano 

3 min di lettura

Allestimento mostra Enrico Baj a Palazzo Reale di Milano Ph Lorenzo Palmieri

MILANO – In occasione del centenario dalla nascita di Enrico Baj (1924-2003), la Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale a Milano ospita una straordinaria mostra dedicata a uno dei protagonisti più poliedrici della neoavanguardia italiana e internazionale.

Promossa dal Comune di Milano-Cultura e realizzata da Palazzo Reale con Electa, l’esposizione è curata da Chiara Gatti e Roberta Cerini Baj. Si tratta di un viaggio attraverso una cinquantina opere che ripercorrono le principali fasi creative dell’artista, dal 1950 fino agli inizi degli anni 2000. 

Allestimento mostra Enrico Baj a Palazzo Reale di Milano Ph Lorenzo Palmieri
Allestimento mostra Enrico Baj a Palazzo Reale di Milano Ph Lorenzo Palmieri

L’opera dissacratoria di Enrico Baj

Baj è noto per aver co-fondato il movimento dell’arte Nucleare insieme a Sergio Dangelo, sviluppando un linguaggio fortemente ironico e critico nei confronti del potere e delle convenzioni sociali. Tra le opere esposte spiccano figure iconiche come i Generali, larvali creazioni antropomorfe e parodiche che rappresentano l’autoritarismo e la guerra.

L’artista non si limita però a rappresentazioni politiche: i suoi lavori spaziano dall’astrazione gestuale alle invenzioni surrealiste, con una costante presenza di elementi fantastici e fantascientifici. I Meccano, un esercito di creature meccaniche, sono un esempio dell’approccio di Baj, in cui l’arte diventa strumento di dissacrazione e riflessione critica.

Allestimento mostra Enrico Baj a Palazzo Reale di Milano Ph Lorenzo Palmieri
Allestimento mostra Enrico Baj a Palazzo Reale di Milano Ph Lorenzo Palmieri

“Sfuggire al controllo e all’omologazione, al robot e ai suoi simili – scrive la curatrice Chiara Gatti – è la missione del capitano Baj che ha contrapposto alle possibilità del pensiero elettronico, gli imprevisti dell’immaginazione, quell’arte che è invenzione di forme e di linguaggi, quell’ironia che sfugge a qualsiasi valutazione oggettiva, quel senso dell’umorismo che è frutto di un puro piacere intellettuale. Sono queste le armi, gli scudi spaziali e le spade-laser che Baj ha affilato contro ogni potere livellante e ogni rete di comunicazione invasiva volta a innescare un processo di impoverimento destinato a svuotare il linguaggio di significati e di poesia”.

Allestimento mostra Enrico Baj a Palazzo Reale di Milano Ph Lorenzo Palmieri
Allestimento mostra Enrico Baj a Palazzo Reale di Milano Ph Lorenzo Palmieri

I Funerali dell’anarchico Pinelli

Tra i momenti centrali della mostra troviamo I Funerali dell’anarchico Pinelli, opera esposta per la prima volta in un percorso antologico. Questo capolavoro, che rappresenta un momento cruciale della storia italiana, dialoga con altre opere di Baj, creando un ponte tra l’impegno politico dell’artista e il suo stile inconfondibile, sempre sospeso tra ironia e denuncia sociale.

Un allestimento scenografico

L’allestimento, progettato da Umberto Zanetti, ZDA Zanetti Design Architettura con la sponsorizzazione tecnica di UniFor per gli allestimenti, sfrutta gli spazi monumentali della Sala delle Cariatidi. Attraverso l’uso di specchi e soluzioni site-specific, le opere di Baj sono presentate in un crescendo di forme e dimensioni che cattura lo spettatore, culminando nella monumentale ricostruzione dell’Apocalisse: un polittico di quasi 100 metri quadrati ispirato al Giudizio Universale di Michelangelo, popolato da figure grottesche e demoniache arrampicate e urlante fino al soffitto.

Allestimento mostra Enrico Baj a Palazzo Reale di Milano Ph Lorenzo Palmieri
Allestimento mostra Enrico Baj a Palazzo Reale di Milano Ph Lorenzo Palmieri

Sezioni tematiche della mostra

La mostra si suddivide in dieci sezioni tematiche che analizzano i diversi aspetti della riflessione di Baj. Dalle opere nucleari ai celebri Ultracorpi, fino ai Generali e ai Meccano, ogni sezione esplora l’evoluzione del pensiero dell’artista, sempre intriso di un forte potere immaginifico. In esposizione, non solo pittoriche ma anche sculture e assemblaggi, in dialogo  con il contesto storico della sala.

In parallelo alla mostra di Milano, il progetto BAJ. Baj chez Baj si sviluppa anche a Savona e Albissola Marina, dove sono esposti i lavori in ceramica dell’artista.

Una sezione della mostra Baj Chez Baj al MuDA – Museo Diffuso Albisola di Albissola Marina, nella sede della Casa Museo Jorn Ph Claudio Pagnacco

Il catalogo

Questi due percorsi, documentati in un unico catalogo edito da Electa, offrono una visione complementare del genio di Baj, sottolineando la sua versatilità e creatività. Il volume è un’opera preziosa che documenta la complessa e affascinante cosmogonia di un artista che ha saputo raccontare il Novecento con un linguaggio unico, ironico e anticonformista.

Vademecum

Milano, Palazzo Reale
8 ottobre 2024 – 9 febbraio 2025

a cura di
Chiara Gatti e Roberta Cerini Baj

www.palazzorealemilano.it

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