Venerdì 2 Ottobre 2026

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Asta Bolaffi, dalle opere di Boetti al design di Gio Ponti

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TORINO  – Dalla fotografia al design, dalla pittura ai multipli  è quanto propone l’asta  “Arti del Novecento”,  in programma mercoledì 6 novembre 2019 in Sala Bolaffi a Torino. 

Top lot del catalogo sono due importanti lavori di Alighiero Boetti. Il primo è  il grande arazzo “1978”, un’iconica opera risultato  dell’ultimo anno dell’avventura dell’artista in Afghanistan. Un fondo blu notte  illuminato dai tanti colori del suo alfabeto in cui, dall’alto al basso, da destra a sinistra, si leggono in lettere tutte le combinazioni numeriche possibili per scrivere la data di creazione dell’arazzo stesso: il  1978 appunto. L’opera è stimata 165/200 mila euro. 

La seconda opera è  “Aerei” del1979, che rappresenta una sintesi di due importanti produzioni dell’artista, le biro e gli aerei. Si tratta di un trittico su fondo blu stimato 145/165mila euro. 

Nella sezione “Arte moderna e contemporanea” si segnala anche un’opera di Carol Rama, dal titolo “On the road”, del  2003, stimata 60/80 mila euro. 

Tra gli highlights anche tre opere di Felice Casorati e un importante lavoro di Ugo Nespolo.  La proposta si arricchisce anche di un “cardinale seduto” di Giacomo Manzù, stimato  30/40 mila euro,  e poi ancora lavori di Mario Schifano, Tano Festa e Franco Angeli.

Il design è rappresentato in particolare da due poltrone “Continuum” per Bonacina di Gio Ponti del 1963, proposte con una stima tra i 5 e i 7 mila  euro,  una rara chaise longue per La Rinascente di Umberto Riva, il tavolo “Samo”  in marmo nero di Carlo Scarpa e diversi lavori di Piero Fornasetti.

Infine viene proposto un importante nucleo di scatti di Nobuyoshi Araki, Candida Höfer, George Tatge, Leslie Krims  e multipli di Joan Mirò, Roy Lichtenstein, Fernand Léger.

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