Venerdì 2 Ottobre 2026

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Il Vaticano entra nel Metaverso con una galleria NFT

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ROMA – Il Vaticano approda nel Metaverso con una galleria NFT (Non Fungible Tokens) che renderà fruibili i capolavori della sua collezione. Lo scopo di questa iniziativa, infatti, non è commerciale, ma “esclusivamente sociale” – si legge in una nota. 

I Musei Vaticani rappresentano la più grande collezione d’arte al mondo, dall’antichità passando per il Medioevo, il Rinascimento fino all’età moderna e contemporanea, ma come viene spiegato gli NFT “possono anche includere biglietti e altri oggetti”. Attualmente non è, infatti, dato sapere quali opere saranno trasformate in token. 

A realizzare il progetto sarà Sensorium, società specializzata nella tecnologia del metaverso, in collaborazione con Humanity 2.0, no profit controllata dal Vaticano e presieduta da padre Philip Larrey, della Pontificia Università Lateranense. 

“Non vediamo l’ora di collaborare con Sensorium – ha affermato Padre Larrey –  per esplorare nuovi modi per democratizzare l’arte, rendendola ampiamente disponibile alle persone di tutto il mondo, indipendentemente dai loro limiti socio-economici e geografici”. 

La galleria sarà fruibile già a partire da quest’anno, tramite visori di realtà virtuale o più semplicemente comuni desktop. 

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