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Palazzo Madama a Torino: la mostra “Congo Italia. Ripensare il passato”

4 min di lettura

TORINO –  In occasione della seconda edizione del Black History Month Torino, dal 3 al 27 febbraio 2023, Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica propone la mostra Congo Italia. Ripensare il passato, a cura di Palazzo Madama, del Museo di Antropologia ed Etnografia dell’Università di Torino e del Centro Interculturale della Città di Torino.

L’Italia e la presenza in Congo 

L’interesse dell’Italia per l’immenso territorio congolese si manifesta a fine Ottocento. All’epoca numerosi lavoratori italiani (medici, ingegneri, tecnici, magistrati e militari) furono impiegati dallo Stato Indipendente del Congo di Leopoldo II del Belgio nel sistematico sfruttamento delle risorse della regione. 

Maniema, villaggio a nord del lago Alberto Nyanza, Repubblica Democratica del Congo, 1904-1906, Carlo Sesti

Ai primi del Novecento una campagna internazionale denunciò le atrocità subite dalle popolazioni, inducendo il Belgio a istituire la colonia. 

L’Italia partecipò a uno degli episodi più violenti della colonizzazione dell’Africa. Le tracce presenti nelle collezioni di reperti e immagini del Museo di Antropologia ed Etnografia dell’Università e del Museo di Arte Antica di Palazzo Madama, ci ricordano di un passato che oggi è quanto mai necessario ripensare. 

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La mostra 

L’esposizione torinese è dunque l’occasione per una riflessione sulla storia africana, il colonialismo, la migrazione e la contemporaneità in diversi luoghi del territorio. In mostra una selezione di sedici fotografie scattate da Carlo Sesti (1873-1954), un ingegnere, che dal 1900 al 1919 fu al servizio delle compagnie di costruzione delle linee ferroviarie dello Stato libero del Congo, poi Congo belga (1908-1960).

Si tratta di immagini di paesaggi, popolazioni, compagni di lavoro, che seguono i modelli di una certa fotografia colonialista dell’epoca. Stampate ai sali d’argento in occasione della mostra, sono parte di un nucleo di 343 lastre realizzate da Sesti e conservate oggi al Museo di Antropologia ed Etnografia dell’Università di Torino. Le fotografie sono state recentemente restaurate grazie al progetto “Strategia Fotografia 2020” del MiC.

Sculture raffiguranti figure protettrici (Mankishi). Popolazione Songye, Repubblica Democratica del Congo, ante 1951. Legno intagliato. Dono Tiziano Veggia, 1955. Torino, Palazzo Madama 

Nella vetrina centrale sono invece esposte alcune figure di potere realizzate in legno dalle popolazioni Luba e Songye, che furono acquisite da un altro ingegnere, Tiziano Veggia (1893-1957), durante il suo soggiorno in Congo e donate nel 1955 al Museo Civico di Torino – Palazzo Madama.

Programma delle attività a Palazzo Madama

3 – 27 febbraio

Mostra Congo Italia. Ripensare il passato

Venerdì 3 febbraio

ore 10 e ore 11 Corte Medievale 

“Suoni d’Africa: strumenti a percussione tradizionali”, workshop per le scuole, a cura di Tatè Nsongan e Samba Mbaye

ore 10 Sala Feste 

“Il somalo e l’italiano, una fusione di lingue”, workshop per le scuole a cura di Suad Omar, formatrice ed esperta di letteratura somala

ore 15 Sala Feste 

“Letture e musica” con le letture di Vesna Scepanovic e Irene Zagrebelsky e l’accompagnamento musicale di Magette Dieng e Elena Russo

ore 16 Sala Feste 

“Radici ed eredità coloniale”, convegno con la partecipazione di Cecilia Pennacini, Università di Torino Antropologia Culturale, Lunanga Lukenge, attivista e mediatrice culturale, Bridget Ohabuch, mediatrice culturale e giornalista, Priscila Cardoso, attivista, Valentina Fusari, ricercatrice in Storia dell’Africa presso l’Università di Torino. Conduce Davide Demichelis, giornalista

Sabato 4 febbraio

ore 10 Corte Medievale 

Le scuole incontrano la poetessa afro-discendente italiana Chiamaka Sandra Madu

ore 10 Sala Feste 

“Appartenenza e identità” workshop con Uchenna Uzoije, consulente promozione affidi e mediatrice dell’associazione ADASS, Samia Makhloufi, ricercatrice Università Torino, Murphy Tomadin, psicologo AFAR 

ore 16 Sala Feste 

“L’Italia che cambia: rappresentanza e istituzioni, quale ruolo per le diaspore?” convegno con la partecipazione di Rahel Sereke, consigliera Comune di Milano Distretto 3, Antonella Bundu, consigliera Comune di Firenze, Marwa Mahmoud, consigliera e presidente Commissione Speciale “Diritti umani, pari opportunità e città internazionale” del Comune di Reggio Emilia, Victoria Oluboyo, consigliera Comune di Parma, Atitsogbe Veronica, Vice Presidente Vicario del Consiglio Comunale di Verona. Conduce Suad Omar dell’associazione ADASS. 

Domenica 5 febbraio 

ore 10-12 Sala Feste 

“Bellezza Esteriore ed Interiore: il segreto della cura della pelle con prodotti tradizionali africani” workshop con Larissa Konan e Asha Omar dell’associazione ADASS

Ore 10-12 Corte Medievale

“Danzaterapia P.N.E.I. delle espressioni tribali africane e contemporanee” (psico neuroendocrino immunologica), workshop condotto da Ngaba Michel

ore 15-17 Corte Medievale 

“Black music – European sound” con il Dj set di Snobiety

Domenica 26 febbraio

ore 11 Sala Feste 

“Riflettiamo insieme: è un diritto salvarsi la vita?”, convegno. Introduzione con proiezione video documentario in prima visione “Donne rifugiate” di Deka Mohamed Osman; partecipano Abdullahi Ahmed, scrittore e consigliere Comune di Torino, Tareke Brhane, presidente del Comitato 3 Ottobre, Berthin Nzonza dell’associazione Mosaico e Suor Giuliana Gallo della Fondazione Mamre. Conduce Ikram Mohamed dell’associazione ADASS

ore 16 Sala Feste 

“L’evoluzione della giurisprudenza e l’applicazione concreta sui nuovi cittadini”, convegno con l’avv. Fairus Jama, Ihsane Ait Yahia, operatrice legale e interprete PA Reggio Emilia e l’avv. Rania Maadani, Associazione Avvocati di discendenza straniera in Italia. Conduce Ikram Mohamed dell’associazione ADASS

Vademecum

La mostra è visitabile con il biglietto d’ingresso del museo ed è gratuita per i partecipanti agli eventi organizzati per il Black History Month

Le attività sono gratuite. Posti limitati con prenotazione obbligatoria: blackhistorymonthto@gmail.com 

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