Venerdì 2 Ottobre 2026

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Al MAST di Bologna una mostra indaga la funzione della fotografia come tecnologia dell’informazione

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BOLOGNA – Apre il 22 settembre, al MAST di Bologna, la mostra IMAGE CAPITAL,  a cura di Francesco Zanot, un progetto visivo realizzato grazie alla collaborazione tra il grande fotografo Armin Linke e la storica della fotografia Estelle Blaschke, ricercatrice dell’Università di Basilea, che intende indagare la funzione della fotografia come tecnologia dell’informazione. 

Armin Linke e Estelle Blaschke esplorano attraverso immagini, testi e altri materiali le diverse modalità attraverso cui la fotografia viene utilizzata all’interno di differenti tipologie di processi di produzione, in particolare in ambito scientifico, culturale e industriale: grazie alla fotografia, infatti, i sistemi di comunicazione e di accesso alle informazioni sono migliorati esponenzialmente fino a consentire lo sviluppo delle industrie globali e di vasti apparati governativi.

“Dentro questo circuito – spiega Francesco Zanot – le immagini fotografiche assumono un peculiare valore descrivibile come una vera e propria forma di capitale. La spinta all’utilizzo della fotografia come tecnologia dell’informazione è avvenuta intorno alla metà del Novecento, quando i processi gestionali e amministrativi di aziende e istituzioni si stavano espandendo e necessitavano di essere ottimizzati”.

Con la fotografia digitale c’è stato un vero e proprio salto di scala. “Anziché essere soltanto i soggetti delle fotografie – prosegue Zanot –, gli oggetti del nostro mondo vengono oggi costruiti sulla base delle fotografie stesse e delle loro rielaborazioni, invertendo un rapporto precedente unidirezionale. Queste trasformazioni portano con sé alcune fondamentali ricadute sul piano economico e politico: le grandi masse di immagini che alimentano questo sistema hanno acquisito un valore elevatissimo, conferendo a coloro che le possiedono e le gestiscono poteri ugualmente sterminati. Nella società capitalista la fotografia non domina soltanto l’immaginario, ma molto di più”.

La mostra è suddivisa in sei sezioni: Memory: sulla capacità delle fotografie di raccogliere e immagazzinare informazioni. Access: sulle modalità di archiviazione, reperimento e indicizzazione delle immagini. Protection: sulle strategie per la conservazione a lungo termine delle immagini e delle informazioni che contengono. Mining: sull’analisi delle immagini e il loro utilizzo nelle tecnologie per il riconoscimento automatico. Imaging: sulla fotografia come sistema di visualizzazione della realtà o di un suo progetto. Currency: sul valore delle immagini.

Universita di Rochester, Li bri Rari, Collezioni Speciali e Consevazione (RBSCP), Kodak Historical Collection. Fotografo sconosciuto, pubblicità Recordak con etichetta “Tutti questi assegni in 30 metri di rullino. Un bel risparmio”, ca. 1955

L’esposizione, a partire dai testi di Estelle Blaschke e dalle opere fotografiche di Armin Linke, comprende anche una vasta selezione di interviste, video, immagini d’archivio, pubblicazioni e altri oggetti originali.

È previsto inoltre un programma di eventi con ingresso gratuito su prenotazione: talk, proiezioni e attività didattiche legati ai temi della mostra.

Vademecum

FONDAZIONE MAST

via Speranza 42, Bologna 

www.mast.org

IMAGE CAPITAL

22 settembre 2022 – 8 gennaio 2023

Ingresso gratuito

Martedì – Domenica 10 – 19

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