Venerdì 2 Ottobre 2026

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A Napoli una nuova veste per il Duomo

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NAPOLI – Il Duomo di Napoli torna restaurato e godibile anche in quegli spazi finora inaccessibili. Tra questi la cappella del Tesoro vecchio in cui un tempo erano custodite le reliquie del Santo che venivano mostrate ai fedeli, in occasione del miracolo di San Gennaro, attraverso una finestra che fino a oggi era murata e che ora invece è stata ripristinata. Ma non solo, anche la cappella Seripando, il Succorpo del Malvito e la Cripta ipogea, sono state riconsegnate alla città con le loro pitture risalenti al Trecento. Tornerà inoltre accessibile anche la passeggiata aerea (sui tetti) con vista sul centro storico di Napoli. Si tratta di un camminamento che, come ha spiegato l’assessore comunale alle Politiche urbane Carmine Piscopo, verrà riaperto dopo una serie di collaudi, offrendo una visuale inedita della città. Il percorso sarà fruibile esclusivamente con visite guidate e a piccoli gruppi.

Ancora da restaurare invece alcune aree e cappelle poste sull’ala destra del Duomo. Il sindaco Luigi de Magistris, parlando a proposito dei restauri ha affermato che si è trattato di un grande lavoro di squadra, ricordando che i lavori sono stati possibili grazie al finanziamento europeo nell’ambito del Grande Progetto Centro storico Unesco. Sono stati inoltre riconfermati una serie di lavori relativi al Centro Storico.  Il soprintendente alle Belle Arti Luciano Garella ha evidenziato come le risorse europee siano state in questo caso «una mano santa e ci hanno consentito di fare significative scoperte non solo da un punto di vista del rinvenimento di affreschi e decorazioni, ma di vera ricostruzione storica di questo complesso che per il popolo napoletano è una vera e propria casa. Napoli – ha concluso il soprintendente – ha bisogno di queste occasioni perché deve uscire da un’empasse, forse durata troppo a lungo, perché questa città potrebbe vivere semplicemente amministrando le proprie bellezze che molti ignorano».

«Nel corso del 2016 – ha aggiunto infine il primo cittadino  – saranno tanti i lavori che si termineranno così come saranno numerosi i cantieri che si apriranno con l’obiettivo di mostrare al mondo il museo a cielo aperto che è Napoli».

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