Venerdì 2 Ottobre 2026

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Olivo Barbieri: trent’anni di sguardi sulla Cina alle Gallerie d’Italia – Torino

4 min di lettura

Canton, China 1998 © Olivo Barbieri

TORINO – C’è un tempo lungo trent’anni che separa le prime immagini della Cina catturate da Olivo Barbieri e quelle più recenti. Un tempo in cui il fotografo italiano ha osservato, registrato e reinterpretato l’evoluzione di un Paese che si è trasformato con una rapidità vertiginosa.

Dal 20 febbraio al 7 settembre 2025, le Gallerie d’Italia – Torino accolgono la mostra Olivo Barbieri. Spazi Altri, curata da Corrado Benigni. Un progetto che porta il visitatore in un viaggio attraverso lo sguardo di Barbieri, con oltre 150 opere tra trittici, polittici e quadrerie che raccontano un’Asia in continua metamorfosi. Non è un’esposizione documentaristica, non è un atlante urbano: è il racconto di una visione, un’indagine sulla percezione della realtà e sui suoi possibili slittamenti.

La Cina di Barbieri: oltre il visibile

Era il 1989 quando Olivo Barbieri atterrò per la prima volta in Cina, un anno cruciale segnato dalle proteste di Piazza Tiananmen. Quel viaggio divenne per lui l’inizio di un percorso fotografico che, nell’arco di tre decenni, lo avrebbe portato a osservare la metamorfosi accelerata del Paese.

Città che crescono come organismi inarrestabili, grattacieli che svettano come simboli di un progresso incessante, ma anche luoghi sospesi, fragili, che sembrano esistere fuori dal tempo. Le immagini di Barbieri oscillano tra il reale e la sua rappresentazione, tra il concreto e il simulato. Il suo sguardo trasforma il paesaggio urbano in una dimensione quasi onirica: la tecnica del fuoco selettivo, le riprese aeree, le lunghe esposizioni, l’uso dei colori saturi creano una sensazione di artificio, come se la realtà fosse un plastico in scala, un modello progettuale ancora in costruzione.

Visioni urbane e mutamenti sociali

Questa mostra rappresenta un ulteriore capitolo del progetto La Grande Fotografia Italiana, ideato da Roberto Koch per celebrare i maestri della fotografia del Novecento. Dopo Lisetta Carmi, Mimmo Jodice e Antonio Biasiucci, il percorso continua con Olivo Barbieri, il cui lavoro si inserisce in una riflessione più ampia sul cambiamento delle metropoli globali e sul loro impatto culturale, sociale ed economico.

Gli spazi della mostra sono concepiti come una sequenza di stanze immersive, in cui il visitatore si muove tra contrasti estremi: vuoti e pieni, luce naturale e artificiale, caos e silenzio. Le immagini di Barbieri non si limitano a documentare, ma ci costringono a interrogarci su cosa significhi davvero vedere la realtà. Il paesaggio urbano diventa un palcoscenico, un’illusione costruita con materiali e luci che sembrano provenire da un’altra dimensione.

Oltre la mostra: eventi e incontri

A completare l’esperienza, le Gallerie d’Italia propongono una serie di approfondimenti con il public program #INSIDE, che animerà le serate del mercoledì con incontri e conferenze. Il 20 febbraio, in occasione dell’inaugurazione, Olivo Barbieri dialogherà con i curatori Corrado Benigni e Roberto Koch, ripercorrendo il suo rapporto con la Cina e il suo metodo di lavoro. A seguire, l’artista sarà disponibile per il firmacopie del catalogo, pubblicato da Società Editrice Allemandi, che per l’occasione inaugura una nuova stagione editoriale.

Il percorso espositivo sarà inoltre arricchito da contenuti audio scaricabili attraverso l’app delle Gallerie d’Italia, per offrire al pubblico una chiave di lettura più approfondita sulle opere in mostra.

Olivo Barbieri. Spazi Altri rappresenta una nuova tappa nel progetto museale delle Gallerie d’Italia, che da Torino a Milano, da Napoli a Vicenza, si confermano come luoghi di eccellenza per la fotografia contemporanea.

site specific SHANGHAI 04 © Olivo Barbieri
site specific SHANGHAI 04 © Olivo Barbieri

Come sottolinea Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo, questa esposizione evidenzia “il ruolo di leadership delle Gallerie d’Italia nel mondo della fotografia, capaci di far incontrare il talento e la sensibilità di importanti artisti. Questa è l’occasione inoltre per presentare il primo catalogo del nuovo corso di Allemandi, con un libro dedicato al lavoro eccezionale di un grande fotografo.”

Vademecum

OLIVO BARBIERI. SPAZI ALTRI

Dal 20 febbraio al 7 settembre 2025

Mostra a cura di Corrado Benigni

Gallerie d’Italia – Torino, Piazza San Carlo 156, Torino 

ORARI: martedì, giovedì, venerdì, sabato e domenica dalle 9.30 alle 19.30; mercoledì dalle 9.30 alle 20.30; lunedì chiuso; ultimo ingresso: un’ora e mezza prima della chiusura

TARIFFE: intero 10€, ridotto 8€, ingresso gratuito per convenzionati, scuole, minori di 18 anni e prima domenica del mese; ridotto speciale 5€ per under 26 e clienti del Gruppo Intesa Sanpaolo

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI: http://www.gallerieditalia.com, torino@gallerieditalia.com, Numero Verde 800.167619

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