Venerdì 2 Ottobre 2026

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Chromotherapia: il potere terapeutico della fotografia a colori all’Accademia di Francia

2 min di lettura

Walter Chandoha, New Jersey, 1962 ©️ Walter Chandoha Archive

ROMA – Un’esplosione di colori – giallo limone, blu intenso, rosso vivo e arancione brillante – invade Villa Medici con CHROMOTHERAPIA, la mostra che celebra il potere terapeutico della fotografia a colori. Dal 28 febbraio al 9 giugno 2025, l’Accademia di Francia a Roma ospita questa esposizione curata da Maurizio Cattelan e Sam Stourdzé, un’immersione nel XX secolo “a colori”, attraverso lo sguardo di 19 artisti.  

Il colore come rivoluzione e provocazione

Per decenni la fotografia a colori è stata guardata con “sospetto”, relegata a un ruolo secondario rispetto alla serietà monocromatica del bianco e nero. Eppure, proprio il colore ha permesso agli artisti di superare i confini del documentarismo, esplorando nuove estetiche che flirtano con il pop, il kitsch, il surrealismo e persino il barocco.

Martin Parr, Common Sense © Magnum Photos
Martin Parr, Common Sense © Magnum Photos

Sette sezioni conducono il visitatore in un percorso attraverso mondi saturi di colore, dove la percezione visiva si fonde con la riflessione intellettuale. Ogni sezione è una finestra su come il colore sia stato utilizzato non solo per decorare, ma per sfidare convenzioni, amplificare emozioni e reinventare generi classici come il ritratto e la natura morta.

Una galleria di sguardi in technicolor

Le sette sezioni della mostra

EARLY BIRDS: Erwin Blumenfeld, Harold Edgerton, Yevonde Middleton e Toiletpaper

RAINING CATS AND DOGS: Walter Chandoha, William Wegman e Toiletpaper

GLOSSY: Guy Bourdin, Hiro e Toiletpaper

FEMME FATALE: Adrienne Raquel, Miles Aldridge, Juno Calypso, Alex Prager e Toiletpaper

STRANGER THINGS: Arnold Odermatt, Sandy Skoglund

FOODORAMA: Martin Parr e Toiletpaper

MAKE A FACE: Hassan Hajjaj, Ouka Leele, Pierre et Gilles, Ruth Ossai e Toiletpaper

Juno Calypso, Chicken Dogs, 2015, Archival Pigment. © Courtesy the artist and TJ Boulting
Juno Calypso, Chicken Dogs, 2015, Archival Pigment. © Courtesy the artist and TJ Boulting

I protagonisti

  • William Wegman, che trasforma i suoi cani in icone pop, con tenerezza e ironia.
  • Juno Calypso, che destruttura l’immaginario della femminilità con composizioni che sembrano provenire da un film o una pubblicità.
  • Arnold Odermatt, fotografo-poliziotto che trasforma incidenti stradali in composizioni geometriche e poetiche.
  • Walter Chandoha, che restituisce un’anima ai suoi soggetti felini, immortalati su sfondi saturi.
  • Ouka Leele, che cattura l’energia della Movida spagnola con tonalità vivaci e liberatorie.
  • Martin Parr, che documenta i paradossi del nostro tempo con un’ironia pungente, trovando bellezza anche in patatine fritte e piscine affollate.

E, poi, a partire dal 2010, la rivista Toiletpaper, frutto dell’ingegno di Maurizio Cattelan (1960, Padova) e Pierpaolo Ferrari (1971, Milano), si inserisce nel solco di questa tradizione, pur rappresentando una rottura e un’esperienza decisamente trasgressiva, confrontandosi con questa breve storia sfavillante e cromatica.

Maurizio Cattelan & Pierpaolo Ferrari, Toiletpaper. Courtesy of Toiletpaper
Maurizio Cattelan & Pierpaolo Ferrari, Toiletpaper. Courtesy of Toiletpaper

Il percorso espositivo invita a riflettere su come il colore non sia solo una questione estetica. Ogni fotografia rivela un’intenzione precisa: amplificare la realtà, mettere in discussione i codici della bellezza o esplorare le contraddizioni del nostro tempo. Le immagini vibrano, raccontano storie e catturano dettagli che sarebbero invisibili senza il filtro della cromia.

Vademecum

CHROMOTHERAPIA

Dal 28 febbraio al 9 giugno 2025

Accademia di Francia a Roma — Villa Medici

Viale della Trinità dei Monti, 1 – Roma

Infoline: +39 06 67611

Sito web ufficiale: villamedici.it

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