Venerdì 2 Ottobre 2026

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Matisse alla Fondation Beyeler. Invito al viaggio

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Henri Matisse, Grand nu couché (Nu rose), 1935 Huile sur toile 66.4 x 93.3 cm The Baltimore Museum of Art, The Cone Collection, fondée par le Dr Claribel Cone et Etta Cone, Baltimore, Maryland, 1950 © Succession H. Matisse / 2024, ProLitteris, Zurich Photo: Mitro Hood

BASILEA – Dal 22 settembre 2024 al 26 gennaio 2025, la Fondation Beyeler di Riehen/Basilea presenta una retrospettiva dedicata a Henri Matisse, uno degli artisti più innovativi del XX secolo. Intitolata Matisse – Invito al viaggio, è la prima in Svizzera e nell’area germanofona dopo quasi vent’anni e include circa ottanta opere provenienti dai principali musei internazionali e da collezioni private.

Henri Matisse, Baigneuses à la tortue, 1907-08 Huile sur toile 181.6 x 221 cm Saint Louis Art Museum, don de Mr. et Mrs. Joseph Pulitzer Jr.
© Succession H. Matisse / 2024, ProLitteris, Zurich Photo: Saint Louis Art Museum

L’esposizione prende spunto dalla poesia di Charles Baudelaire, Invito al viaggio, del 1857. I temi centrali del componimento – lusso, calma e voluttà – trovano, infatti, un parallelo nella produzione di Matisse, il cui lavoro esplora e rielabora questi stessi concetti. Dopo il successo delle mostre su Paul Gauguin (2015), Monet (2017) e Il giovane Picasso – Periodo blu e rosa (2019), la Fondation Beyeler continua, dunque, la sua tradizione di esposizioni dedicate a grandi artisti del XX secolo.

Henri Matisse Intérieur au rideau égyptien, 1948 Huile sur toile 116.2 x 89.2 cm The Phillips Collection, Washington, D.C., achat, 1950 © Succession H. Matisse / 2024, ProLitteris, Zurich Photo: The Phillips Collection, Washington, D.C.
Henri Matisse Intérieur au rideau égyptien, 1948
Huile sur toile 116.2 x 89.2 cm
The Phillips Collection, Washington, D.C., achat, 1950
© Succession H. Matisse / 2024, ProLitteris, Zurich
Photo: The Phillips Collection, Washington, D.C.

L’arte di Matisse tra innovazione e leggerezza

Henri Matisse (1869–1954) è stato un artista rivoluzionario, le cui opere hanno segnato profondamente l’evoluzione delle avanguardie novecentesche. Attraverso il colore e la semplificazione delle forme, Matisse ha ridefinito il linguaggio pittorico, introducendo una leggerezza prima sconosciuta. Anche nella scultura e nelle sue celebri carte ritagliate degli ultimi anni, l’artista ha continuato a imprimere una spinta innovativa, fondendo discipline diverse in una sintesi originale.

Un percorso attraverso le fasi artistiche di Matisse

La retrospettiva, a cura di Raphaël Bouvier, include lavori che coprono tutte le fasi della carriera di Matisse, dai primi dipinti degli inizi del Novecento alle opere fauve, fino alle tele luminose degli anni ’30 a Nizza e alle celebri figure ritagliate e incollate su carta degli anni ’40 e ’50. Questa vasta selezione di opere permette di esplorare l’evoluzione artistica di Matisse in tutta la sua complessità.

La mostra presenta sia lavori celebri che opere meno note al grande pubblico. Tra i capolavori esposti figurano La Desserte (La tavola imbandita) del 1897, Luxe, calme et volupté del 1904, La fenêtre ouverte, Collioure del 1905, Le Luxe I del 1907, Grand nu couché [Nu rose] del 1935, Le Rêve del 1935, e Nu bleu I del 1952.

Vademecum

Fondation Beyeler, Beyeler Museum AG, Baselstrasse 77, CH-4125 Riehen

Adulti: 30 CHF

Ridotto per gruppi a partire da 20 persone: 25 CHF

Gratuito fino ai 25 anni

 www.fondationbeyeler.ch 

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