Venerdì 2 Ottobre 2026

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Chiesina Rossa: un gioiello antico nel cuore di Milano. Le visite guidate

2 min di lettura

Chiesa di Santa Maria alla Fonte

MILANO – A Milano, in via Chiesa Rossa 55 (Metro Abbiategrasso), si nasconde un tesoro spesso ignorato: la Chiesa di Santa Maria alla Fonte, meglio conosciuta come Chiesina Rossa, per via del colore dei mattoni con cui è stata costruita. Edificata prima dell’Anno Mille, questa chiesa rappresenta uno dei monumenti più antichi e preziosi della città .

Un luogo ricco di storia e arte

Affidata ai Frati Cappuccini, la Chiesina Rossa apre le sue porte al pubblico per visite guidate gratuite, offrendo l’opportunità di ammirare le sue antiche vestigia e le opere d’arte che custodisce. I prossimi appuntamenti sono per martedì¬ 7 maggio alle ore 16 e sabato 11 maggio alle 11. Prenotazioni: Fra Mauro: cell. 3356810133 – misellimauro1@gmail.com.

Le meraviglie da scoprire

La visita guidata, condotta dalla professoressa Enrica Garlati, Presidente del Comitato Cascina Chiesa onlus, condurrà i partecipanti alla scoperta di:

ABSIDE
    1. Monaca Orante (probabilmente la committente fu Maria de Robacarri)
    2. Figura di santo (San Bernardo) nell’atto di benedire con pastorale
    3. Figura di santo vescovo (Sant’Ambrogio) con abito sacerdotale e pastorale
    4. Drappeggio
    5. Nel catino: sinopia di Cristo pantocratore in mandorla

CAMPATELLA LATO SINISTRO
    6. Figura di santo monaco (presumibilmente San Benedetto)
    7. Acquasantiera affrescata
    8. Cristo redentore/risorto
    9. Madonna del latte
    10. Sotto arco, finestra con decorazione vegetale e braccio benedicente
    11. Volta della campatella decorata a stelle e fiori stilizzati

PARETE LATO DESTRO: affreschi di scuola giottesca
    12. In basso Cristo deriso, in alto scena non ben identificabile con paesaggio roccioso e elementi vegetali
    13. Gruppo di pie donne piangenti al sepolcro e angelo seduto sulla copertura del seplocro

PARETE LATO DESTRO: affreschi di scuola giottesca
    12. In basso Cristo deriso, in alto scena non ben identificabile con paesaggio roccioso e elementi vegetali
    13. Gruppo di pie donne piangenti al sepolcro e angelo seduto sulla copertura del seplocro

CONTROFACCIATA
    14. Scena molto lacunosa: sant’Anna all’arcolaio con la piccola Maria che osserva, o Santa Caterina d’Alessandria con i simboli del martirio
    15. Facciata affresco ora non più leggibile
    16. Lapide tombale che rappresenta Mafia o Maria de Robacarri

ARETE LATO SINISTRO
    17. Prima finestra partendo dalla controfacciata: decorazione a conci di vari colori e fiammelle disposte a raggiera intorno all’arco della finestra
    18.  A metà altezza lungo la parete: porzione di affresco con decorazioni barocche o settecentesche a finte crusta e marmoree
    19. Altra monofora
    20. Crocifissione (probabile)

Attraverso un vetro sul pavimento sono inoltre visibili i resti di una domus romana e di un sacello.  

Un impegno per la conservazione

Le visite guidate rappresentano un’occasione preziosa per conoscere e apprezzare questo gioiello del patrimonio artistico milanese. Il Comitato Cascina Chiesa onlus, nato nel 1988, si batte per la conservazione del complesso e per valorizzarne il grande valore storico e architettonico. Le offerte dei cittadini sono devolute alla manutenzione del complesso.

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