Venerdì 2 Ottobre 2026

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Giuseppe Primoli e il fascino dell’Oriente al Museo Napoleonico di Roma

2 min di lettura

MN 6575. Lorenzo Suscipj, Ritratto di Madame d’Epinay in costume da giapponese (dettaglio), albumina, 1875 (Museo Napoleonico)

ROMA – Dal 15 marzo al 8 settembre 2024, il Museo Napoleonico di Roma ospita la mostra Giuseppe Primoli e il fascino dell’Oriente, dedicata al collezionismo di arte orientale e giapponese del conte Giuseppe Primoli.

Un’eclettica collezione di kakemono

Al centro del percorso espositivo si trova una rara raccolta di 14 kakemono, strisce rettangolari di carta o tessuto dipinte con soggetti classici della pittura giapponese. La particolarità di questi kakemono è data dalle firme, dediche e componimenti autografi che poeti, scrittori e personaggi di spicco della scena culturale italo-francese dell’epoca hanno apposto sulla loro superficie. Tra i nomi troviamo Anatole France, Guy de Maupassant, Gabriele D’Annunzio, Eleonora Duse e molti altri.

MN 4530. Incisore ambito francese, Avviso commerciale del bazar “Aux deux orientaux – Maison du Mandarin” a Parigi con soggetti cinesi (dettaglio), 1891,xilografia colorata su carta di riso (Museo Napoleonico) ©Sovrintendenza

Oltre i kakemono: un viaggio nell’Oriente del XIX secolo

La mostra non si limita ai kakemono, ma presenta anche circa 70 opere tra stampe, dipinti, manoscritti, disegni, incisioni e porcellane. Un nucleo di grande valore documentario e storico-artistico che racconta il gusto e l’interesse per l’Oriente da parte del conte e della famiglia Bonaparte-Primoli.

MN 980. Giuseppe De Nittis, Ventaglio con paesaggio giapponese (La discesa delle oche selvatiche a Katata), 1880 ca., acquerello su seta (Museo Napoleonico) ©Sovrintendenza

Il fascino del japonisme

L’esposizione offre l’occasione per approfondire il fenomeno del japonisme, la moda per l’arte e la cultura giapponese che influenzò l’Europa del tardo Ottocento. Il conte Primoli, cultore e collezionista appassionato, frequentò i più celebri “giapponisti” francesi, come i fratelli Goncourt, Émile Zola e Pierre Loti.

Esotismo, fotografie e il Grand Tour in India

L’esposizione si apre con l’esotismo e il gusto mediorientale nella collezione dei Bonaparte-Primoli, per poi esplorare la passione del conte per la fotografia orientalista. Sono esposte anche opere d’arte e oggetti curiosi che raccontano il mirabolante Grand Tour in India del fratello minore di Giuseppe, il Conte Luigi Primoli.

Vademecum

Giuseppe Primoli e il fascino dell’Oriente

Museo Napoleonico

Piazza di Ponte Umberto I, 1 – 00186 Roma

15 marzo-8 settembre 2024

Orari

Da martedì a domenica ore 10.00-18.00 (ultimo ingresso ore 17.30) 

Chiuso lunedì, 1° maggio

Biglietteria

Ingresso gratuito alla mostra e al Museo

Promotori

Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali

Organizzazione

Zètema Progetto Cultura

Progetto scientifico a cura di

Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali

Mostra a cura di

Elena Camilli Giammei, Laura Panarese, Marco Pupillo

Info

Tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 19.00)

www.museonapoleonico.it; www.museiincomuneroma.it

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