Venerdì 2 Ottobre 2026

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Pandolfini, all’asta i grandi nomi del design

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Pandolfini, highlights dell’asta

FIRENZE – Con oltre 150 lotti, Pandolfini presenta la seconda edizione di Spotlight Design, in asta il 31 gennaio a Firenze, con rarità firmate da grandi nomi del design come Sottsass, Pesce, Fornasetti e Mari. 

Rarità e prestigio nell’anno cel Centenario di Pandolfini

L’evento inaugura anche il centenario della Casa d’Aste più antica d’Italia, Pandolfini. Con un focus su arredi di eccezionale qualità storica ed estetica, l’asta promette di attirare esperti, appassionati e collezionisti di design.

Tra le proposte spiccano l’ampio divano modello Boa di Fernando e Humberto Campana prodotto da Edra, un nido intrecciato in poliuretano rivestito in velluto nei toni del verde di più di tre metri. Ad affiancarlo, il divano modello Visir di Ettore Sottsass – prodotto da Poltronova nel 1970 – in fibra di vetro nei toni del blu imbottito e rivestito in tessuto, all’asta insieme ai vasi in ceramica Yantra Y22 in rosso e Yantra Y17 in viola progettati dallo stesso designer. 

Dal classico di Ponti alla modernità del design

In mostra ci sono opere fuori scala come il Trono Modello Senza Fine Unicadi Gaetano Pesce e creazioni di Gio Ponti che testimoniano il passaggio dell’arredo dal classico alla modernità. Di Ponti sono presenti rari arredi come la poltrona con struttura in legno imbottita e rivestita in seta e la scrivania in legno con dettagli in metallo, a cui si affiancano sei sedie provenienti dalla Residenza Contini Bonacossi Di Villa Vittoria in radica di noce con dettagli in ottone e seduta rivestita in velluto nei toni del marrone. 

A rappresentare l’eclettismo del designer milanese Pietro Fornasetti – mente dietro a più di 13.000 creazioni dagli arredi ai vetri, dalle ceramiche ai tessuti, fino a pittura e scenografie teatrali – è invece l’eccezionale paravento in legno laccato e deOagli in metallo con doppio decoro ‘StrumenQ musicali’ e ‘Libreria’. È di Nanda Vigo, poi, il tavolo in metallo e vetro nei toni del rosso del 1972. 

Fa parte della proposta nata dalla ricerca di Enzo Mari, incentrata sull’aspetto sociale del design, il tavolo Ics in legno, uno degli oggetti pensati dal designer per essere realizzati con materiali poveri, ovvero legno, martello e chiodi. 

Sempre di Mari anche il vaso modello W della serie Samos in porcellana nei toni del bianco, prodotto da Danese. 

Infine, non mancano  tra le proposte, una serie di litografie su carta di Superstudio degli anni ’70, come Cerimonia (Il grande pellegrinaggio) del 1972 o Educazione (Progetto I) del 1971, in grado di incuriosire i collezionisti. 

L’esposizione si terrà da Pandolfini Firenze, presso Palazzo Ramirez Montalvo, dal 27 al 30 gennaio, culminando con l’asta il 31 gennaio. 

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