Venerdì 2 Ottobre 2026

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La dogaressa tra storia e mito dal Medioevo al Novecento

3 min di lettura

Francesco Hayez, I due Foscari - olio su tela 1840-1850 ca. Firenze, Galleria degli Uffizi

VENEZIA – Il Palazzo Vescovile di Portogruaro accoglie, dal 16 dicembre 2023 al 19 maggio 2024, la mostra La dogaressa tra storia e mito. Venezianità al femminile dal Medioevo al Novecento, che si inserisce nel solco della collaborazione tra la Fondazione Musei Civici Venezia – MUVE, il Comune di Portogruaro e il Distretto Turistico Venezia Orientale, nell’ambito del Protocollo Operativo firmato nel giugno del 2021.

La mostra, coordinata da Chiara Squarcina Dirigente Attività Museali della Fondazione MUVE coadiuvata da Pietroluigi Genovesi, è curata, per MUVE, da Daniele D’Anza e Luigi Zanini e per il Distretto Turistico Venezia Orientale da Pierpaola Mayer, responsabile anche della direzione tecnica.

Cinque sezioni per le cinque sale di Palazzo Vescovile

La mostra è articolata in cinque sezioni, ciascuna allestita in una delle sale di Palazzo Vescovile. Ognuna offre uno sguardo inedito sulla figura della dogaressa, evidenziando il suo ruolo e la sua importanza nei secoli della Serenissima.

  • Opulenza bizantina e morigeratezza veneziana
    Questa sezione esplora l’arte profumiera introdotta da Teodora, moglie del doge Domenico Selvo, e presenta abiti delle dogaresse attraverso i secoli.
  • Patrocini virtuosi e nobile erudizione
    Illustra il ruolo delle dogaresse nel sostenere la produzione artigianale, con particolare attenzione a Giovanna Dandolo, patronessa della stampa e dei merletti.
  • La cerimonia d’incoronazione della dogaressa
    Mostra quadri e stampe della solenne pratica dell’incoronazione, evidenziando figure come Marchesina e Morosina Morosini.
  • Miti e revival del mondo dogale
    Mette in luce il dramma vissuto da Marina Nani attraverso il quadro di Francesco Hayez “I due Foscari”, evidenziando il conflitto tra famiglia e ragion di stato.
  • Le dogaresse del XX secolo
    Dedica uno spazio alle “Ultime Dogaressa”, come Peggy Guggenheim e la contessa Anna Morosini, che contribuirono al patrocinio delle arti nel XX secolo.

L’allestimento dinamico e interattivo della mostra include dipinti, disegni, incisioni, vetri, stoffe, merletti e manufatti della cultura materiale veneziana. Tra le opere pittoriche di scuola veneta si annovera il ritratto del Doge Alvise I Mocenigo di Jacopo Tintoretto dalle Gallerie dell’Accademia di Venezia. 

L’esposizione consente ai visitatori di comprendere il ruolo e l’influenza delle donne veneziane nei secoli, testimonianza di intelligenza, lungimiranza e generosità che solo Venezia ha saputo consentire.

Vademecum

16 dicembre 2023 -19 maggio 2024

dal martedì al giovedì dalle ore 14:30 alle ore 18:30

venerdì dalle ore 14:30 alle ore 19:30

sabato, domenica e festivi dalle 10:00 alle 19:00

lunedì chiuso

Su prenotazione sono possibili aperture straordinarie anche al mattino, in altri   

orari e nella giornata di chiusura del lunedì

Biglietto d’ingresso intero   € 10,00 adulti

ridotto € 8,00 studenti universitari fino a 26 anni, over 65, cittadini residenti nel Comune di Portogruaro, soci FAI, clienti Italo presentando biglietto del treno per raggiungere Portogruaro

studenti e scolaresche € 5,00 

omaggio minori fino a 5 anni,disabili + n.1 accompagnatore, minori con handicap L.104/92

Visite guidate Scolaresche: € 8,00 per alunno comprensivi di biglietto d’ingresso

Gruppi: € 60,00 minimo 10 pax+n.1 accompagnatore

Info e prenotazioni tel. 0421 564136 | info@palazzovescovile.it

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