Venerdì 2 Ottobre 2026

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Uffizi: arrivano 25 autoritratti, da Raffaello a Guttuso

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FIRENZE – Le Gallerie degli Uffizi di Firenze si rinnovano ancora una volta con l’aggiunta di 25 nuovi autoritratti di maestri illustri, da Raffaello a Bernini, da Velázquez a Rubens, da Rembrandt a Chagall e molti altri ancora. 

Una vetrina elastica

L’ampliamento dell’allestimento degli autoritratti testimonia l’impegno costante nella valorizzazione e nella presentazione di nuovi capolavori, rendendo gli Uffizi un luogo sempre vivo e in continua evoluzione.

L’esposizione degli autoritratti agli Uffizi, inaugurata a luglio, si presenta come una vetrina “elastica”, pronta a cambiamenti e rotazioni, spiega il direttore Eike Schmidt sottolineando la natura dinamica dell’allestimento, «soprattutto per quanto riguarda le opere del ‘900 e contemporanee. Alcune vengono sostituite, o sono esposte temporaneamente in mostre in Italia e all’estero, altre vengono restaurate e appese di nuovo nelle sale. A queste si aggiungono nuove acquisizioni e donazioni».

Questa flessibilità consente agli oltre 2000 autoritratti della collezione Uffizi di essere costantemente visibili, con un dinamismo che riflette la vitalità delle Gallerie stesse.

La lista dei nuovi ingressi è un vero e proprio viaggio nel tempo e nello spazio artistico. Da Raffaello Sanzio a Yayoi Kusama, artisti che hanno plasmato l’arte con la loro genialità. Tra le aggiunte più recenti, spicca l’acquisizione di Camilla Guerrieri, un contributo significativo alla contemporaneità della collezione. 

Maioliche e modernità: la Collezione Contini-Bonacossi si rinnova

Non solo autoritratti: il primo piano degli Uffizi si rinnova anche con l’aggiornamento delle sale della Collezione Contini-Bonacossi. 

Seguendo i parametri della moderna museologia, le sale presentano ora una vetrina speciale dedicata a circa 50 maioliche realizzate tra il Cinquecento e il Settecento, provenienti dalle più prestigiose manifatture italiane ed ispanico-moresche. 

Sito degli Uffizi

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