Venerdì 2 Ottobre 2026

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La ceramica di Gio Ponti per Richard Ginori in mostra sul Lago Maggiore

2 min di lettura

VARESE – Le preziose ceramiche di Gio Ponti, realizzate per la manifattura Richard Ginori, sono esposte in una grande mostra dal titolo 100%. Un centenario e cento pezzi: Richard-Ginori e Gio Ponti in una collezione lavenese,  ospitata al MIDeC, Museo Internazionale Design Ceramico Laveno Mombello fino all’8 ottobre 2023. 

Il sodalizio tra Gio Ponti e Richard Ginori

Curata da Anty Pansera, conservatore del Museo, e Giacinta Cavagna di Gualdana, con l’allestimento di Ivo Tomasi, l’esposizione inizia con alcuni pezzi di Ponti esposti a Monza nel 1923.

Proprio nel 1923, infatti, esattamente cent’anni fa, ebbe inizio il sodalizio tra Ponti e la celebre manifattura quando l’allora giovane architetto milanese divenne il direttore creativo della Richard-Ginori aiutando l’azienda che, pur avendo due secoli di storia alle spalle, necessitava di innovazioni sia formali che linguistiche, a diventare il celebre marchio internazionale.

Allestimento ph Massimo Zanderin

In mostra molte opere accostate e declinate per forme, tematiche, colori, individuate e scelte con attenzione e nel tempo dal collezionista privato che, con generosità, le ha messe a disposizione per questa esposizione. Si tratta manufatti alcuni inediti o quasi, nonostante le innumerevoli rassegne che anche recentemente sono state dedicate all’architetto.

L’omaggio del MIDeC 

Il MIDeC rende così omaggio alla storia delle manifatture Richard-Ginori, che fu una delle “scintille” da cui nacque il Museo stesso: nel 1965 infatti la Richard-Ginori fuse la propria azienda con la SCI – Società Ceramica Italiana di Laveno e lasciò poi una cospicua donazione di manufatti che pose le basi di quello che è oggi il Museo, istituito nel 1971 nel cinquecentesco Palazzo Perabò. 

Allestimento ph Massimo Zanderin

Gio Ponti non ha mai lavorato per la Società Ceramica Italiana, ma ha sempre seguito con interesse i progetti e i prodotti che si realizzavano sul Lago Maggiore. 

Allestimento ph Massimo Zanderin

Gli eventi collaterali 

A corollario della mostra anche un progetto espositivo che unisce la storia alla contemporaneità: Una fiaba in ceramica e vetro: i dialoghi di Margherita (Grasselli) e Pinocchio (Massimo Lunardon), che ha l’obiettivo di far riflettere sull’attualità del vetro, che con la ceramica ha in comune la durezza, la fragilità e la trasparenza.  

Inoltre, nella balconata del primo piano del Museo è esposta una installazione site-specific di Margherita Grasselli. Protagoniste sono le sue Bambine, figure senza volto di mondi immaginari, volutamente poco definibili e definite ma con differenti gestualità espressive, affinché lo spettatore possa mettere qualcosa di sé in ognuna di loro.

Vademecum

100% 

Un centenario e cento pezzi: Richard-Ginori e Gio Ponti

in una collezione lavenese

15 luglio – 8 ottobre 2023

MIDeC, Museo Internazionale Design Ceramico

Laveno Mombello (VA)

Orari

Martedì, mercoledì e giovedì 10.00 – 12.30

Venerdì e sabato 15.00 – 20.00

Domenica 10.00 – 13.00 e 14.30 – 19.00

Biglietti

Intero 6 €

Ridotto 3 €

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