Venerdì 2 Ottobre 2026

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Gli Assiri a Bologna, “all’ombra delle Due Torri”

5 min di lettura

BOLOGNA – Gli Assiri all’ombra delle Due Torri. Un mattone iscritto della ziggurat di Kalkhu in Iraq e gli scavi della Missione Archeologica Iracheno-Italiana a Ninive è il progetto espositivo ospitato al Museo Civico Medievale del Settore Musei Civici Bologna, a cura di Nicolò Marchetti.

Un mattone mesopotamico con iscrizione cuneiforme

La mostra, visitabile dal 14 giugno al 17 settembre 2023, è promossa da Settore Musei Civici Bologna | Musei Civici d’Arte Antica, King Abdulaziz Chair for Islamic Studies | Alma Mater Studiorum – Università di Bologna e Missione Archeologica Iracheno-Italiana a Ninive.


Pazuzu – riproduzione 3D – Amuleto raffigurante la testa del demone Pazuzu Bronzo, L. 4,8 cm; l. 2,6 cm; sp. 2,4 cm Ninive, città bassa settentrionale, Area B, F.2979 Inv. NE.22.O.83, Iraq Museum VII secolo a.C.

L’iniziativa prende avvio in occasione della restituzione all’Iraq di un oggetto mesopotamico sequestrato in Italia da parte del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Bologna e della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara.

Si tratta di un mattone cotto del re assiro Salmanassar III (858-824 a.C.) con un’iscrizione cuneiforme che ne rivela la certa provenienza dalla ziggurat (tempio-torre a gradoni) dell’antica Kalkhu (moderna Nimrud), la prima capitale dell’impero neoassiro, distrutta nel 2016 dall’iconoclastia dell‘ISIS.

La riconsegna del reperto 

La riconsegna ufficiale del mattone, che ha inaugurato anche la mostra, è avvenuta il 13 giugno alla presenza di S.E. il Presidente della Repubblica dell’Iraq, Abdul Latif Rashid. 

Sono intervenuti Matteo Lepore, sindaco di Bologna; Elena Di Gioia, delegata alla Cultura di Bologna e Città metropolitana; Vittorio Sgarbi, sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura; Eva Degl’Innocenti, direttrice Settore Musei Civici Bologna; Nicolò Marchetti, professore ordinario Università Bologna e curatore della mostra; Giuseppe De Gori, comandante Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale Bologna; Piera Bossi, giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Busto Arsizio; Massimo De Filippo, sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Busto Arsizio; Francesca Tomba, soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Bolognae le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara. 

Tre tavolette cuneiformi con transazioni finanziarie da una ricca residenza neo-assira nella città bassa di Ninive, VII sec. a.C.

La missione archeologia Iracheno-Italiana

Il progetto è l’occasione per raccontare alcune specificità e sfide della collaborazione scientifica e cooperazione italiane con la Repubblica dell’Iraq e con la città di Mosul in particolare.

Dopo la liberazione della metropoli dall’occupazione da parte dell’ISIS, nel giugno 2017 e che durava sin dal 2014, la Missione Archeologica Iracheno-Italiana è stata chiamata a dare un contributo all’esplorazione e alla protezione del settore orientale corrispondente all’antica Ninive, leggendaria capitale dell’Assiria ormai gravemente minacciata dall’espansione urbana.

Tra il 2019 e il 2022 sono state condotte quattro campagne annuali congiunte tra Università di Bologna e Iraqi State Board of Antiquities and Heritage. 

Il progetto espositivo 

Il progetto è stato concepito con l’obiettivo di comunicare al pubblico contenuti storici relativi all’impero neoassiro (Mesopotamia, IX-VII secolo a.C.), attraverso modelli digitali stampati in 3D. 

In esposizione 36 repliche al vero di sigilli e cretule neoassiri e di testi cuneiformi provenienti dal progetto di scavo nel mega-sito di Ninive, che si estende su 750 ettari con 12 km di mura.

Tra queste è presente la riproduzione del mattone del re assiro Salmanassar III proveniente dalla ziggurat dell’antica Kalkhu sequestrato dai Carabinieri. Esso apparteneva a un monumento distrutto nel 2016 dai bulldozer dell’ISIS, pertanto il ritorno all’Iraq di un elemento architettonico di una struttura andata perduta rappresenta un elemento importante anche sul piano simbolico.


Ortostato – riproduzione 3D Rilievo con due cavalieri elamiti al galoppo verso sinistra, la figura più vicina porta la mano alla bocca in segno di resa
Alabastro, L. 25 cm; l. 25,3 cm; sp. 2,8 cm Ninive, Tell Kuyunjiq, Palazzo Nord, forse dalla stanza H
Inv. MAV 48, Museo Archeologico Nazionale di Venezia/deposito Correr 1939 (inv. CL XXV 772) Regno di Assurbanipal (669-631? a.C.)

Sono inoltre esposti anche due frammenti di rilievi palatini della metà del VII sec. a.C. scoperti dalla missione italiana nel 2022 nel Palazzo Nord di Assurbanipal e un ulteriore frammento dalle collezioni del Museo Archeologico di Venezia, pressoché identico agli altri due e anch’esso proveniente dall’acropoli di Ninive.

A completare il percorso espositivo l’allestimento nella Sala delle Arche, all’interno della collezione permanente del museo, di tre sculture realizzate dagli artisti contemporanei di origine irachena Baldin Ahmad, Resmi Al Kafaji e Qassim Alsaedy.

Vademecum

Gli Assiri all’ombra delle Due Torri. Un mattone iscritto della ziggurat di Kalkhu in Iraq e gli scavi della Missione Archeologica Iracheno-Italiana a Ninive

A cura di 

Nicolò Marchetti

Progetto espositivo

Antonio Gottarelli

Promossa da

Settore Musei Civici Bologna | Musei Civici d’Arte Antica

King Abdulaziz Chair for Islamic Studies | Alma Mater Studiorum – Università di Bologna

Missione Archeologica Iracheno-Italiana a Ninive 

Sede 

Museo Civico Medievale 

Via Manzoni 4 | 40121 Bologna 

Periodo di apertura 

14 giugno – 17 settembre 2023 

Inaugurazione

Martedì 13 giugno 2023 ore 19 

Orario di apertura 

Martedì, giovedì 10-14 

Mercoledì, venerdì 14-19 

Sabato, domenica, festivi 10-19 

Chiuso lunedì non festivi

Ingresso

Intero € 6 | ridotto € 4 | ridotto speciale giovani tra 19 e 25 anni € 2 | gratuito possessori Card Cultura

Informazioni 

Settore Musei Civici Bologna | Musei Civici d’Arte Antica

Via Manzoni 4 | 40121 Bologna 

Tel. +39 051 2193923 

museiarteantica@comune.bologna.it 

www.museibologna.it/arteantica 

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