Venerdì 2 Ottobre 2026

Il quotidiano di arte e cultura

I marmi tatuati di Fabio Viale in mostra all’Aeroporto di Malpensa 

3 min di lettura

FABIO VIALE. MONUMENTUM Porta di Milano Malpensa_ph. Andrea Boyer

MILANO – È stata inaugurata al Terminal 1 dell’Aeroporto di Malpensa, l’esposizione Monumentum dello scultore Fabio Viale (Cuneo, 1975),  a cura di Matteo Pacini. 

La mostra rappresenta il secondo step del ciclo espositivo sulle tematiche ambientali e urbane “Orizzonte degli eventi”. 

Inaugurazione FABIO VIALE. MONUMENTUM_Malpensa

Il progetto,  ideato da Pacini con il suo team PACMAT Art in progress, intende valorizzare lo spazio dell’aeroporto, rompendone la continuità architettonica, catapultando il viaggiatore in un improvviso palcoscenico dal nero.

Gli interrogativi sul concetto di monumento

Con il suo Monumentum, Fabio Viale riflette sulla testimonianza di un passato che arriva nel nostro presente, per stimolare interrogativi sul concetto di monumento come opera creata per commemorare e rendere immortali personaggi o eventi, e trasmetterne la memoria alle generazioni future.

Il monumento detiene, infatti, un potente valore simbolico, non tanto per il valore artistico dell’opera in sé, ma per la sua portata storica, sociale e culturale. 

Inaugurazione FABIO VIALE. MONUMENTUM_Malpensa

Nulla è come sembra 

Nelle opere di Viale nulla è mai come sembra, a partire dal contrasto materico tra il marmo bianco di Carrara e i pigmenti colorati, che permette l’incontro tra l’arte greca, romana, rinascimentale e il body painting. 

I linguaggi del passato e del presente si stratificano e si sovrappongono, creando un cortocircuito visivo e temporale. 

L’artista lega infatti le più celebri sculture dell’antichità alla simbologia espressa dai tatuaggi dei carcerati sovietici o dagli Irezumi appartenenti al linguaggio della Yakuza, oppure ancora dai tatuaggi facciali appartenenti all’universo Trap.

La classicità viene reinterpretata restituendo alle opere il colore, come già facevano gli antichi, ma con un linguaggio moderno e multiculturale. 

“I viaggiatori  – spiega  Matteo Pacini – saranno catapultati in una dimensione parallela di collegamento fra passato e presente, un salto temporale dall’Antica Grecia al Rinascimento, dall’epoca barocca ai giorni nostri: un omaggio alla classicità attraverso la fedele riproduzione di alcune fra le più celebri opere raffiguranti i canoni di bellezza ideale, che nella visione di Fabio Viale attraversano il tempo, assorbendo tracce dell’epoca contemporanea, come i tatuaggi realizzati secondo la tecnica della penetrazione del colore nel marmo”.

Inaugurazione FABIO VIALE. MONUMENTUM_Malpensa

Le opere di Fabio Viale in mostra

Nell’installazione a Malpensa mitologia e memoria si fondono in Venus (2017), chiaro riferimento alla Venere di Milo tatuata con spade, rose, catene e parole in cirillico, e in Souvenir David (2018), imponente testa ispirata alla celebre scultura di Michelangelo che porta in volto tattoo da rapper. 

E ancora, si possono incontrare Laocoonte (2020) e Torso Belvedere (2020), che rimandano agli originali esposti ai Musei Vaticani, sui quali sono impressi i soggetti tipici del tatuaggio giapponese.

Completa l’esposizione Il Vostro sarà il Nostro (2022), replica di un pugno di una statua romana tatuata con scarabei, teschi e motivi vari dell’iconografia criminale.

Vademecum

FABIO VIALE. MONUMENTUM

Ideazione e a cura di Matteo Pacini | PACMAT Art in progress

Date 25 maggio – 1° settembre 2023

Sede Aeroporto di Milano Malpensa – Terminal 1, Porta di Milano

Enti promotori SEA, Aeroporti di Milano e Comune di Milano

Coordinamento generale SEA Luciano Bolzoni e Chiara Alberghina

Assistente curatore Matteo Chincarini

Produzione Daniela Bogo e Jessica De Simone

Ingresso libero

Info pubblico tel. 02 232323

Catalogo Skira, bilingue italiano-inglese, a cura di Matteo Pacini e Luciano Bolzoni (presto disponibile)

Social Instagram.com/0rizzonte_degli_eventi

Altri articoli in

← Torna alla home