Venerdì 2 Ottobre 2026

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Amaci: il nuovo codice etico per la gestione delle pratiche museali

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BERGAMO – Dopo due anni di pandemia ed emergenza sanitaria, che hanno profondamente segnato le istituzioni museali, nel corso del 2022 AMACI, l’Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, ha sentito la necessità di pensare e redigere un nuovo codice etico di autoregolamentazione per la gestione delle pratiche museali.

Il documento è stato sviluppato sulla base del Vademecum del 2016, di cui si è reso necessario un ripensamento, proprio alla luce dei profondi cambiamenti di questi ultimi anni.

Il nuovo codice ha, come il precedente, l’obiettivo di fornire ai Musei associati ad AMACI, delle linee guida utili nella gestione quotidiana delle pratiche museali. 

I temi complessi affrontati dal documento 

Il documento affronta una serie di temi complessi, che vanno dalla valorizzazione e promozione del patrimonio artistico alla contrattualistica, dal necessario riconoscimento alle artiste, agli artisti e alle professionalità del mondo dell’arte ai prestiti di opere d’arte e alla organizzazione di mostre.

Approfondisce, inoltre, temi sociali come uguaglianza, non discriminazione e valore della persona, accessibilità e sviluppo sostenibile, accanto naturalmente a questioni tecniche come principi di legalità, correttezza e trasparenza. 

Lo scopo del nuovo codice etico 

Lo scopo del nuovo documento è quello di implementare qualità e congruità delle attività, sia all’interno delle istituzioni che verso l’esterno. 

Strumento di regolamentazione

Le linee guida sono state sottoscritte da tutti i musei AMACI e rappresentano dunque, non soltanto uno strumento di autoregolazione, ma anche un richiamo alle regolamentazioni nazionali e internazionali in materia di educazione, patrimonio, persone, lavoro e ambiente.

Il lavoro di AMACI

Il lavoro dell’associazione continua parallelamente a delineare, informare, responsabilizzare il pubblico di riferimento e l’opinione pubblica. 

AMACI, fin dalla sua costituzione (2003), si è mostrata soggetto attivo nel mondo dell’arte contemporaneo, attraverso tavoli di lavoro e giornate di studio, coinvolgendo la professionalità dei Musei associati, e anche realizzando attività di sensibilizzazione sui temi del contemporaneo. 

I Musei della rete AMACI

Castel Sant’Elmo, Polo museale della Campania, Napoli

Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli

Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Fondazione per le Arti Contemporanee in Toscana, Prato

Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee – Madre · museo d’arte contemporanea Donnaregina, Napoli

Fondazione Musei Civici di Venezia – Ca’ Pesaro, Galleria Internazionale d’Arte Moderna, Venezia

Fondazione Museion. Museo di arte moderna e contemporanea, Bolzano

Fondazione Torino Musei – GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino

Fondazione Modena Arti Visive, Modena

Galleria d’Arte Moderna Achille Forti, Verona

GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo

ICG – Istituto Centrale per la Grafica, Roma

Kunst Meran Merano Arte, Merano

MA*GA – Fondazione Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Silvio Zanella, Gallarate

MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma

MACTE Museo di Arte Contemporanea di Termoli

MAN_Museo d’Arte Provincia di Nuoro

Mart – Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto

MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Roma

Museo del Novecento, Milano

Museo Marino Marini, Firenze

MUSMA – Museo della Scultura Contemporanea Matera

PAC Padiglione d’Arte Contemporanea, Milano

Palazzo Fabroni – Arti Visive Contemporanee, Comune di Pistoia

Settore Musei Civici Bologna | MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna

AMACI

Via San Tomaso, 53

24121 Bergamo

T. +39 035 270272

info@amaci.org

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