Venerdì 2 Ottobre 2026

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“Camera Tripla”, tre artisti si confrontano sull’espressività del mezzo pittorico negli spazi della galleria LABS Contemporary Art 

3 min di lettura

BOLOGNA –  Marco Emmanuele, Luca Grechie Mattia Sugamiele sono i tre artisti protagonisti della mostra Camera Tripla ospitata, a partire da venerdì 23 settembre 2022, alla galleria LABS Contemporary Art. 

La mostra mira a porre in risalto le potenzialità espressive della pittura e delle eventuali declinazioni, che questo mezzo assume nella pratica artistica delle nuove generazioni. 

“Camera Tripla  – spiega Leonardo Recano, curatore della mostra –  è un progetto volutamente non chiuso ma lasciato libero, pensato come un ipotetico e continuo work in progress dove un piccolo tassello in aggiunta apporterebbe nuove possibilità di lettura. I tre artisti in mostra sono stati scelti proprio per le differenze e le peculiarità delle loro ricerche che, pur nella difformità di linguaggi, creano una sorta di rispondenza e omogeneità nella loro visione di insieme”.

Gli artisti 

Marco Emmanuele (Catania, 1986) dopo aver compiuto studi di ingegneria e architettura, si avvicina alle arti visive con lo spirito di uno scienziato che indaga la materia nelle sue possibili potenzialità espressive. I lavori in mostra sono gli esiti più recenti dalla serie ISO, con cui l’artista sperimenta la pittoricità di pigmenti fatti di pasta di vetro e colla. “Emmanuele accosta cromie pastello costruendo le immagini per campiture piatte, con un risultato che mostra chiare assonanze formali con la tecnica dell’affresco e del mosaico. Elemento centrale nell’opera di Emmanuele è la luce che ha un ruolo attivo, essa attraversando la pasta vitrea conferisce una particolare lucentezza alla composizione finale. La luce come elemento attivo richiama la grande tradizione della Storia dell’arte”.

Luca Grechi (Grosseto, 1985) propone al centro della sua riflessione lo studio del mezzo pittorico, della specificità dei rapporti tra segni e velature di colore che ne contraddistinguono l’essenza. In mostra sono presenti una selezione di lavori inediti dell’artista toscano. “Sulla superficie della tela, affiorano libere e liquide le pennellate, unite e sovrapposte per una composizione finale, in cui si mescolano i piani di visione e si crea una profondità di lettura dell’opera che richiede all’osservatore un tempo di attesa e concentrazione”.

Mattia Sugamiele (Erice, 1984) ci accompagna in una dimensione fluida, in cui lo sguardo si perde nel labile confine del confronto tra pittura e tecnologia digitale. Sugamiele costruisce dei mondi alternativi a quello reale in cui l’immaginazione si concretizza sotto forma di pixel. Il suo gesto, di fondo sempre riferito al pittorico, porta però al superamento della superficie bidimensionale del quadro mescolando video, immagini fotografiche, scultura e interventi installativi. La tecnica del trompe-l’oeil è usata per confondere, mescolando reale e virtuale in un’unica visione, un universo magico in cui colori, forme e segni sembrano delineare il fondamento biologico di una nuova possibile esistenza ibrida.

Camera tripla installation view

Vademecum

Via Santo Stefano 38, Bologna
Opening
23 settembre, ore 16.00 – 21.00 | 24 settembre, ore 10:00 / 21:00

Orari dal 27 settembre al 5 novembre

Labs Contemporary Art

Martedì-sabato: 10-13 e 15-19 o su appuntamento

Informazioni

Tel. +39 051 3512448 | Mob. +39 348 9325473 

info@labsgallery.it | www.labsgallery.it | #labscontemporaryart

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