Venerdì 2 Ottobre 2026

Il quotidiano di arte e cultura

Triennale di Milano. Gli appuntamenti di giovedì 25 maggio

2 min di lettura

Ore 18.30 – Conversazione per esplorare la dimensione dell’italicità 

A differenza di Francia e Gran Bretagna, l’Italia stenta a rendersi conto delle potenzialità del suo radicamento nel mondo a livello globale. Gli italici sparsi nei 5 continenti sono 60 milioni: rappresentano una risorsa geopolitica, un patrimonio originale di intelligenze che hanno messo a frutto tutto il bagaglio storico dell’italianità, nel contesto del mondo globale. In questa conversazione si esplorano le vie per costruire la rete di rapporti internazionali atta a identificare e valorizzare non il Made IN Italy, ma il Made BY Italians.

Introduce

Rodrigo Rodriquez, imprenditore

Ospiti

Vittorio Garatti, architetto

Ailey Carvajal, compositrice 

Partecipano

Luisa Collina, Scuola del Design, Politecnico di Milano

Luigi Rossi, Premio Bice Bugatti

Ore 19.00 – CONFERENZA

Roberto D’Agostino. Scrivo Fotografia (L’estasi della comunicazione)

Secondo appuntamento in Triennale con le Lezioni Magistrali di Fotografia e Dintorni targate AFIP International e CNA Professioni

Protagonista dell’appuntamento Roberto D’Agostino, scrittore, giornalista, personaggio televisivo, ma anche collezionista e critico di arte e di fotografia, che analizzerà l’impatto sociale della fotografia nel mondo contemporaneo, di come questa si pone come strumento di comunicazione nell’ormai sempre più labile confine tra privato e pubblico.

“Scrivo foto. E’ il nuovo linguaggio. Mentre la letteratura isola, la televisione esclude, il cinema rende passivo lo spettatore, la fotografia digitale include. Mi attiva perché è condivisibile in tempo reale con il mondo. Fatta fuori l’ingombrante macchina fotografica, si è reinventata come semplice applicazione di quel supermedium tascabile che è lo smartphone.

Roland Barthes nel 1980, lungimirante, preconizzava l’epoca social di Facebook e Instagram: “Nell’era della fotografia assistiamo all’esplosione del privato nel pubblico, o meglio, alla creazione di quella nuova valuta sociale che è la pubblicizzazione del privato”.

Ogni foto, una storia. L’alfabeto della mia storia. Il diario della mia vita. Mi serve una memoria istantanea, una fissazione immediata, una specie di “protesi dello sguardo” che spieghi agli altri non ciò che sono ma ciò che vorrei essere. Se l’invenzione della fotografia è il preludio dell’arte moderna, la smaterializzazione dell’immagine, via web, è l’arte di costruire il proprio Brand, la propria marca personale. Io sono di fatto il presidente, amministratore delegato e responsabile marketing dell’azienda chiamata “Io Spa”.  Se non trovi un selfie in un profilo, senti di non poterti fidare di quella persona, la cui rappresentazione sociale non può più, ormai, non passare per la rete in formato fotografico.” (Roberto D’Agostino)

Diretta streaming su: http://www.afipinternational.com/diretta-video-streaming.html

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