Venerdì 2 Ottobre 2026

Il quotidiano di arte e cultura

In prestito al Louvre di Parigi un’antica statua lihyanita risalente al V-III secolo a.C.

2 min di lettura

PARIGI – Rimarrà in prestito per cinque anni al Museo Louvre di Parigi una splendida statua alta 2,3 metri, scolpita in pietra arenaria e presumibilmente raffigurante un antico re Lihyanita. 

Si tratta di una scultura scoperta dagli archeologi nel sito di Dadan ad AlUla, nel nord-ovest dell’Arabia Saudita e ora in prestito al Museo parigino dalla Royal Commission for AlUla (RCU). 

Un antico crocevia delle rotte carovaniere

AlUla, situata in una valle fertile, è un antico crocevia delle rotte carovaniere dell’incenso e degli aromi che dal Sud della Penisola Arabica portavano all’Egitto, alla Mesopotamia e alle coste del Mediterraneo, che vanta 200.000 anni di storia dell’umanità. 

Circa 2.800 anni fa, Dadan era uno dei più importanti snodi di questa via commerciale. Intorno alla seconda metà del I millennio a.C., fu governata dai re della tribù di Lihyan, che mantennero il potere per secoli.

Influenze artistiche dall’Antico Egitto o dalla Grecia

Sono state scoperte tra il 2005 e il 2007, durante gli scavi archeologici del santuario di Dadan, condotti dalla King Saud University, diverse colossali statue che si ritiene raffigurino re e sacerdoti. 

La “Statua Monumentale” in prestito al Louvre mostra una grande abilità artigianale. La superficie liscia, con dettagli che mettono in risalto i muscoli del busto, dell’addome e i resti degli arti, presenta elementi caratteristici della scuola scultorea lihyanita.

Queste caratteristiche indicano la natura locale della statua e riflettono la precoce influenza artistica dell’Antico Egitto o della Grecia.

Il prestito quinquennale è un passo importante per colmare una lacuna storica critica nella collezione del Louvre dedicata al Vicino Oriente, dato che la Penisola Arabica è sottorappresentata nella maggior parte del Museo.

La statua è stata restaurata in Francia nel 2010 nell’ambito di Roads of Arabia attraverso una selezione di 300 opere, la maggior parte delle quali non erano mai state viste prima al di fuori del loro paese d’origine e i manufatti della mostra “Archaeology and History of the Kingdom of Saudi Arabia” (2010) sono stati presentati al Louvre in quell’occasione. Durante questa mostra è stato offerto ai visitatori uno sguardo senza precedenti sulle varie culture che hanno abitato il territorio del Regno dell’Arabia Saudita dalla preistoria all’alba dell’era moderna.

Altri articoli in

← Torna alla home