Venerdì 2 Ottobre 2026

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“La Fabbrica del Rinascimento”, prorogata la mostra alla Basilica Palladiana di Vicenza

5 min di lettura

VICENZA – Grazie alla generosità degli enti prestatori, tra i  quali il Louvre di Parigi, il Prado di Madrid, il Kunsthistorisches Museum di Vienna, le Gallerie degli Uffizi di Firenze, i Musei Vati­cani, la Galleria Borghese, viene prorogata fino a domenica 8 maggio 2022 la mostra La Fabbrica del Rinascimento. Processi creativi, mercato e produzione a Vicenza. Palladio, Veronese, Bassano, Vittoria, ospitata all’interno della Basilica Palladiana di Vicenza.

“I tanti apprezzamenti e il crescendo di richieste ci hanno convinti a prorogare la mostra fino all’8 maggio – annuncia il sindaco Francesco Rucco. – Amministrazione comunale con Cisa e Fondazione Teatro hanno dialogato con i musei prestatori, nazionali ed internazionali, affinché le opere fossero concesse in prestito ancora per alcune settimane. La mostra celebra quattro grandi artisti del Cinquecento: l’architetto Palladio, per il quale Vicenza è conosciuta in tutto il mondo per le sue architetture che rimandano alla classicità. E ancora lo scultore Vittoria e i pittori Veronese e Bassano. Grazie alle idee di questi grandi uomini che hanno vissuto in un’epoca di fermento culturale e imprenditoriale la mostra in Basilica è in grado di offrire una finestra su un mondo affascinante con numerosi spunti per conoscere anche la vita e il lavoro dell’artista dell’epoca. Dalla mostra, inoltre, si è sviluppato anche il percorso di candidatura a Capitale della cultura 2024, costruito attorno al tema della Fabbrica, nelle varie declinazioni, e che ci ha condotto fino alle fasi finali con un lusinghiero risultato in termini di consensi per l’intero progetto”.

“Quasi un mese di proroga in un periodo in cui il governo considera conclusa l’emergenza pandemica è un’occasione che offriamo a tutti coloro che non hanno ancora avuto modo di vedere la mostra tra cui anche gli studenti con i loro insegnanti – spiega l’assessore alla cultura Simona Siotto. – E’ proprio a loro che mi rivolgo invitandoli a cogliere quella che io considero un’opportunità di approfondimento e arricchimento culturale fondamentale. Inoltre la conoscenza del Rinascimento a Vicenza non è esclusivamente circoscritta all’interno del monumento Basilica perché Vicenza è ricca di palazzi e di opere d’arte conservate nei musei cittadini che consentono di proseguire un percorso ricco di sorprese”.

Ph. Luca Zanon allestimento

L’esposizione 

Curata da Guido Beltramini, Davide Gasparotto e Mattia Vinco, la mostra, attraverso un percorso suddiviso in otto sezioni, intende aprire uno spaccato su questo fecondo periodo, indagando i meccanismi di produzione e i processi creativi che si celano dietro i capolavori, raccontando la loro fase di realizzazione, individuando coordinate materiali e storiche entro cui sono stati concepiti. Uno spaccato interessante da un osservatorio privilegiato, quello di Vicenza che, infatti, nel secondo Cinquecento conosce una sorprendente trasformazione culturale grazie alla visione di Palladio, Veronese, Bassano e Vittoria, legati dalla passione per l’arte nuova nutrita dall’antico, quella che Vasari definirà “la maniera moderna”.

Per entrare nelle dinamiche della produzione artistica, molte opere, perlopiù inedite, sono accostate, per la prima volta, ai loro modelli d’ispirazione, ai disegni e bozzetti che le hanno “prefigurate”, alle riproduzioni dello stesso soggetto realizzate dall’artista. È il caso dei due dipinti “gemelli” con l’Adorazione dei Magi di Jacopo Bassano, provenienti dal­le collezioni Birmingham Museums Trust e dal Kunsthistorisches Museum di Vienna, che per la prima volta sono posti l’uno di fianco all’altro. Analogamente, la Giuditta con la testa di Oloferne di Veronese, in prestito da Palazzo Rosso di Genova, viene messa accanto al suo bozzetto che ne costituisce l’ispirazione, ritrovato al Museo Soumaya di Città del Messico ed esposto per la prima volta in Europa. Uno dei più stupefacenti disegni al mondo di Parmigiani­no proveniente dal Tyler Museum di Haarlem, Sacra Famiglia con due santi, viene messo in dialogo con il dipinto di Veronese che ne è ispirato, la Madonna col Bambino tra i santi Caterina d’Alessandria e Pietro, dalla collezione del Museo civico di Palazzo Chiericati di Vicenza.

Una ricerca approfondita permette inoltre di conoscere i prezzi delle opere esposte, paragonandoli agli oggetti della vita quotidiana di allora, con risposte che perlopiù contraddicono la nostra sensibilità attuale: uno dei dipinti più belli ed originali della pittura del Cinquecento, Ritratto di due cani legati a un tronco di Jacopo Bassano, in arrivo dal Louvre di Parigi, ad esempio, valeva solo il doppio di un paio di guanti maschili e oltre settecento volte meno della splendida croce di cristalli di rocca incisi di Valerio Belli per papa Clemente VII, in prestito dai Musei Vaticani. 

La mostra accompagnati dal racconto dei curatori

Due le narrazioni proposte: una per gli adulti attraverso la voce di Guido Beltramini, e l’altra dedi­cata ai bambini, dai 6 anni d’età, a cura del Palladio Museum con la voce di Silvia Fogato.

Le audioguide sono incluse nel biglietto d’ingresso.

Vademecum

Maggiori informazioni: www.mostreinbasilica.it

Informazioni e biglietti

Sede Basilica Palladiana – Piazza dei Signori, Vicenza

Date 11.12.2021>08.05.2022

Orari Tutti i giorni 10 – 18; chiuso lunedì

Aperture straordinarie lunedì 11 e 18 aprile

Info +39 0444 32 64 18; info@mostreinbasilica.it; www.mostreinbasilica.it

Prenotazioni (le prenotazioni sono obbligatorie per i gruppi)

+39 0444 32 64 18; biglietteria@mostreinbasilica.it, da lunedì a venerdì, 10-13 / 15-18

I biglietti sono acquistabili anche presso

Biglietteria Teatro Comunale di Vicenza, Viale Mazzini 39

+39 0444 32 64 18; biglietteria@mostreinbasilica.it 

Ufficio IAT

Piazza Matteotti, 12 (fianco giardino del Teatro Olimpico)

+39 0444 32 08 54; iat@comune.vicenza.it 

tutti i giorni 9-17.30

Ticketlandia

www.ticketlandia.com/m/la-fabbrica-del-rinascimento 

Tariffe biglietti (audioguida inclusa)

Singoli Intero: € 13,00

Ridotto: € 11,00 (valido per over 65; studenti universitari con tesserino; convenzioni)

Ridotto under 18: € 5,00 (valido per ragazzi da 11 a 17 anni)

Speciale aperto: € 16,00 (permette la visita alla mostra in ogni momento, senza necessità di fissare una data ed una fascia oraria precise. Acquistabile sia in biglietteria, che online. Consigliato anche come regalo)

Ingresso gratuito: valido per bambini da 0 a 10 anni (non in gruppo scolastico); giornalisti

accreditati; accompagnatori di persone con disabilità); 1 accompagnatore per gruppo

Gruppi Adulti: € 11,00 (prezzo valido per gruppi di minimo 10 persone. È prevista la gratuità per un accompagnatore per gruppo)

Scuole: € 5,00 a studente (prezzo valido a studente. Sono previste gratuità per 2 accompagnatori per classe)

Le tariffe ridotte o gratuite sono applicabili solo presentando un documento, tessera o badge valido e non scaduto che ne attesti il diritto.

Diritto di prevendita: € 1,50. Sono escluse dal costo della prevendita le scuole.

Visite guidate Visite guidate € 100 in italiano; € 120 in inglese

Visite guidate per le scolaresche € 80 in italiano; € 90 in inglese

Per informazioni scrivere a biglietteria@mostreinbasilica.it 

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