Venerdì 2 Ottobre 2026

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Villa Medici, lo “scarabocchio” da Leonardo da Vinci a Cy Twombly

5 min di lettura

ROMA – 300 opere originali, dal Rinascimento all’epoca contemporanea, raccontano l’arte dello scarabocchio, affrontandone le molteplici sfaccettature, dagli schizzi imbrattati sul retro dei dipinti agli scarabocchi che diventano vera e propria opera.

Si tratta di una mostra evento dal titolo Gribouillage /Scarabocchio. Da Leonardo da Vinci a Cy Twombly, concepita dalle due curatrici Francesca Alberti (Villa Medici) e Diane Bodart (Columbia University), con la collaborazione di Philippe-Alain Michaud, in qualità dicuratore associato (Centre Pompidou). 

L’esposizione si sviluppa in due presentazioni successive, entrambe inedite e complementari, una a Roma e l’altra a Parigi: la prima a Villa Medici, dal 3 marzo al 22 maggio 2022, sarà seguita dalla seconda ai Beaux-Arts di Parigi dal 19 ottobre 2022 al 15 gennaio 2023.

Asger Jorn L’Avant-garde se rend pas, série des « Modifications » 1962 Inscriptions à l’huile sur un tableau sur toile trouvé au marché aux Puces, représentant une fillette avec une corde à sauter 73 Å~ 60 cm Paris, Centre Pompidou / MNAM-CCI, inv. AM 2006-700 © Donation Jorn, Silkeborg / Adagp, Paris, 2022 / Centre Pompidou, MNAM-CCI, Dist. RMN-Grand Palais, Photo SCALA, Firenze photo : Georges Meguerditchian

Lo scarabocchio al centro della pratica artistica

La mostra esplora questo lato nascosto del fare artistico e invita i visitatori a spostare lo sguardo sul retro dei dipinti o sulle pareti della bottega, al margine dei disegni o sotto gli affreschi staccati…. 

Proponendo accostamenti inediti tra le opere dei maestri della prima modernità, Leonardo da Vinci, Michelangelo, Pontormo, Tiziano, Bernini…, e quelle di noti artisti moderni e contemporanei, Picasso, Dubuffet, Henri Michaux, Helen Levitt, Cy Twombly, Basquiat, Luigi Pericle…, la mostra rimette in questione gli ordini cronologici e le categorie tradizionali e pone la pratica dello scarabocchiare al centro della pratica artistica.

La rassegna, nata da un progetto di ricerca promosso dalle curatrici, co-prodotta con i Beaux-Arts di Parigi,  è il risultato di un lavoro di coordinazione internazionale su ampia scala. Si avvale del sostegno del Centre Pompidou di Parigi e di una partnership con l’Istituto Centrale per la Grafica a Roma.

Agostino Carracci Série de têtes caricaturales, vers 1594 Crayon et encre sur papier 23 Å~ 23 cm Torino, Musei Reali, Biblioteca Reale di Torino, inv. D.C. 16066
© MiC – Musei Reali, Biblioteca Reale di Torino / Archivio fotografico BRT

La mostra romana 

Le due mostre (quella romana e quella parigina) concepite in modo complementare offriranno ciascuna una selezione di opere e una lettura in chiave scenografica originale. L’esposizione romana che presenta circa 150 opere è articolata in sei sezioni tematiche che associano opere rinascimentali e contemporanee: L’ombra della bottega, Il gioco del disegno, Componimenti inculti, L’infanzia dell’arte, Fantocci, Il richiamo del muro. 

In esposizione alcuni prestiti eccezionali : lo straordinario palinsesto di disegni tracciati sul retro del Trittico della Madonna di Giovanni Bellini, conservato alle Gallerie dell’Accademia a Venezia, che il pubblico avrà l’occasione di scoprire per la prima volta, così come i disegni di Benozzo Gozzoli, Fra Bartolomeo, Michelangelo, Pontormo, Tiziano, Taddeo Zuccari, ma anche le opere dei Carraci, di Simone Cantarini, Algardi, Bernini provenienti dalle più importanti collezioni italiane; o ancora la testa grottesca di Leonardo da Vinci, data in prestito dai Beaux-Arts di Parigi; e il taccuino di Delacroix conservato all’Istituto nazionale di storia dell’arte di Parigi (INHA).

Il legame tra le due mostre di Roma e di Parigi è strutturato su un nucleo di opere comuni alle due sedi espositive, che include le porzioni di pareti staccate della bottega di Mino da Fiesole o dell’atelier di Giacometti; il Ritratto del Fanciullo con disegno di Giovanni Francesco Caroto; le fotografie di Brassaï e di Helen Levitt così come le varie opere emblematiche di Cy Twombly, di Asger Jorn, del gruppo Cobra,di Luigi Pericle e di altri maestri della modernità come Giacomo Balla.

Il catalogo 

Il catalogo della mostra riunisce le 300 opere esposte a Roma e a Parigi e verrà pubblicato, in versione italiana e francese, da Villa Medici e da Beaux-Arts de Paris éditions. Questa pubblicazione di riferimento su uno degli aspetti meno noti della pratica del disegno offre una sintesi, ampiamente documentata, delle due esposizioni.

Concepito e introdotto dalle curatrici della mostra, Francesca Alberti e Diane Bodart, il catalogo comprende sette capitoli e riunisce contributi inediti di diciassette autori: Emmanuelle Brugerolles, Baptiste Brun, Angela Cerasuolo, Hugo Daniel, Vincent Debaene, Dario Gamboni, Anne-Marie Garcia, Tim Ingold, Giorgio Marini, Philippe-Alain Michaud, Anne Montfort-Tanguy, Mauro Mussolin, Gabriella Pace, Maria Stavrinaki, Nicola Suthor, Alice Thomine-Berrada, Barbara Wittmann.

Gli eventi collaterali 

La mostra a Villa Medici sarà accompagnata da una serie di conferenze e da proiezioni di film d’artista provenienti dalle collezioni del Musée national d’art moderne – Centre Pompidou di Parigi.

Giovedì 17 marzo 2022

Francesca Alberti (storica dell’arte, Direttrice del dipartimento di storia dell’arte all’Accademia di Francia a Roma, IT), Diane Bodart (storica dell’arte e professore alla Columbia University, USA)

Giovedì 31 marzo 2022

Tim Ingold (antropologo, professore emerito alla University of Aberdeen, UK)

Giovedì 14 aprile 2022

Mauro Mussolin (architetto e storico dell’arte, professore all’Università di Chieti Pescara, ITA)

Giovedì 21 aprile 2022

Vincent Debaene (storico della letteratura e dell’antropologia, professore all’Université de Genève, CH)

Giovedì 5 maggio 2022

Anne Montfort-Tanguy (curatrice al Cabinet d’art graphique du Musée national d’art moderne – Centre Pompidou, Parigi, FR)

Giovedì 19 maggio 2022

Philippe-Alain Michaud (curatore incaricato della collezione audiovisiva al Musée national d’art moderne – Centre Pompidou, Parigi, FR)

Ognuno di questi incontri sarà preceduto da una visita guidata della mostra in compagnia delle curatrici. Tutte le informazioni saranno disponibili sul sito di Villa Medici: www.villamedici.it

Vademecum

GRIBOUILLAGE  

SCARABOCCHIO

Da Leonardo da Vinci a Cy Twombly

› 3 marzo – 22 maggio 2022, Accademia di Francia a Roma – Villa Medici

› 19 ottobre 2022 – 15 gennaio 2023, Beaux Arts di Parigi

Accademia di Francia a Roma – Villa Medici

Beaux-Arts di Parigi

Centre Pompidou

Istituto Centrale per la Grafica

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