Venerdì 2 Ottobre 2026

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Georgia O’Keeffe tra astrazione e figurazione alla Fondazione Beyeler

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BASILEA – Fino al 22  maggio 2022 la Fondation Beyeler, in occasione del suo 25esimo anniversario, apre la stagione espositiva 2022 con una grande mostra dedicata a Georgia O’Keeffe (1887–1986), pittrice tra le più eminenti del XX secolo nonché  icona dell’arte moderna  americana. 

In esposizione 85 opere provenienti da collezioni pubbliche e private, principalmente dagli Stati Uniti, che offrono uno spaccato rappresentativo  dell’opera tanto varia quanto stupefacente di questa  straordinaria artista. 

Si tratta di una rara occasione di approfondire la conoscenza della produzione di O’Keeffe, le cui opere, seppur celebri anche in Europa, sono scarsamente raccolte e visibili in originale, al di fuori dell’America.

Tra astrazione e figurazione

La mostra alla Fondation Beyeler, a cura di Theodora Vischer,  si concentra  sulla maniera particolare in cui O’Keeffe guardava al mondo circostante e su come traduceva  ciò che percepiva in immagini del tutto inedite della realtà. a volte quasi astratte,  a volte aderenti al vero.

«Di rado ci si prende  il tempo per osservare davvero un fiore. Io li ho dipinti sufficientemente grandi da consentire agli altri di vedere ciò che io vedo.»  Questa citazione del 1926 può fungere da filo conduttore  per chi si avvicini all’arte e alla vita dell’artista. O’Keeffe ha sviluppato un linguaggio espressivo originale che oscilla tra astrazione e figurazione ed è ancora oggi oltremodo attuale.

Georgia O’Keeffe Oriental Poppies , 1927 Olio su tela, 76,7 x 102,1 cm Collezione Frederick R. Weisman Art Museum presso l’Università del Minnesota, Minneapolis Acquisto del museo
© Georgia O’Keeffe Museum / 2021, ProLitteris, Zurich

La personalissima visione dell’artista, combinata con il suo modo delicato e rispettoso di accostarsi  alla natura,  fa di Georgia O’Keeffe la più importante e interessante pittrice di paesaggi e scenari naturali del XX secolo.

La mostra è stata organizzata dalla Fondation Beyeler, Riehen/Basilea, dal Museo Nacional Thyssen-Bornemisza, Madrid, e dal Centre Pompidou, Parigi, in partenariato con il Georgia O’Keeffe Museum, Santa Fe.

Ad accompagnare l’esposizione un catalogo pubblicato in tedesco  da Hatje Cantz Verlag, Berlino. Il volume di 208 pagine contiene contributi di Cody Hartley, Anna Hiddleston-Galloni, Didier Ottinger, Marta Ruiz del Árbol, Ariel Plotek e Julia Keller. Con una prefazione di Sam Keller e Theodora Vischer.

Vademecum

Fondation Beyeler, 

Beyeler Museum AG, Baselstrasse 77, CH-4125 Riehen 

www.fondationbeyeler.ch

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