Venerdì 2 Ottobre 2026

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Parigi, impacchettato l’Arco di Trionfo. L’ultimo progetto di Christo

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PARIGI – E’ stato inaugurato a Parigi l’Arco di Trionfo impacchettato, secondo i dettami lasciati da Christo e Jeanne-Claude. 

“L’Arc de Triomphe empaquete” (Projet pour Paris, Place de l’Etoile-Charles de Gaulle)  è il titolo originale del progetto, visibile dal 18 settembre al 3 ottobre 2021.

L’installazione era prevista per lo scorso autunno, ma è stata ritardata a causa dell’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19. 

L’impacchettamento, un progetto ecologico e autofinanziato  

L’Arco napoleonico, ispirato a quelli dell’Antica Roma, è stato ricoperto da 25.000 metri quadrati di tessuto in polipropilene azzurro argentato e 3.000 metri di corde riciclabili rosse. La preparazione ha richiesto diverse settimane di lavoro e l’utilizzo di 500 operai.  Il tessuto utilizzato è riciclato e riciclabile. Si tratta quindi di un progetto “molto ecologico”, come ricordato dal nipote dell’artista, Vladimir Yavachev,  che ne ha curato la realizzazione. 

Il lavoro di impacchettamento è stato sicuramente uno dei momenti più spettacolari, ha richiesto l’impiego di una squadra di tecnici su fune che si è lanciata dal tetto per dispiegare il tessuto.

Christo, presentando il progetto due anni prima di morire, affermò: “come un oggetto vivente che si animerà nel vento riflettendo la luce. Le pieghe si muoveranno, la superficie del monumento diventerà sensuale. La gente avrà voglia di toccarlo”.  I visitatori, infatti, avranno la possibilità di toccare e interagire con il tessuto, proprio come volevano i suoi ideatori. 

Christo/Arco di Trionfo impacchettato

In un fotomontaggio risalente al 1962, Christo e Jeanne-Claude avevano già immaginato di impacchettare l’Arco di trionfo, dopo aver osservato il monumento dal loro primo appartamento a Parigi, in Avenue Foch. 

Il presidente francese, Emmanuel Macron, nel corso della cerimonia inaugurale ha affermato: “Abbiamo un pensiero per Christo e Jeanne-Claude. Sarebbero stati estremamente emozionati poiché è il raggiungimento di un sogno di 60 anni”. 

Macron ha inoltre sottolineato che la realizzazione dell’opera “non è costata nulla ai contribuenti”.  Il costo dell’installazione è stato di 14 milioni di euro, ma è stato completamente autofinanziato, grazie alla vendita delle opere originali dell’artista, disegni preparatori, plastici, ricordi e litografie. A sostenere il progetto è stato anche  il Centro Pompidou. 

Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte la sindaca di Parigi, Anne Hidalgo e l’ex sindaco di New York, Michael Bloomberg. “E’ un sogno e voi lo avete realizzato, Vladimir, grazie infinite” – ha concluso Macron, facendo riferimento al nipote di Christo.

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