Venerdì 2 Ottobre 2026

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Il Dante Urbinate: il più prezioso capolavoro del Rinascimento nella riproduzione limitata di Panini. Foto

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ROMA – Per i 700 anni dalla morte di Dante, Franco Cosimo Panini Editore, Biblioteca Apostolica Vaticana e Treccani presentano il facsimile della Divina Commedia più bella mai realizzata.

Esistono circa 850 manoscritti dell’opera, custoditi in decine di biblioteche in varie parti del mondo, ma il più prezioso, ricco e celebrato è il codice Urbinate latino 365, noto anche come Dante Urbinate. 

Si tratta di volume  imponente per dimensioni,  formato, numero di carte e legatura, ma la struttura della pagina è leggera, ariosa e riccamente decorata. 

Il codice fu commissionato a Matteo de’ Contugi, famoso copista già attivo per i Gonzaga e per gli Este, e a Guglielmo Giraldi, miniatore di scuola ferrarese, con il quale collaborò anche Franco dei Russi. Giraldi e Russi lavorarono alle miniature  dell’Inferno  e del Purgatorio tra il 1478 e il 1482,  anno della morte del duca.

A quel punto  la decorazione del codice si interruppe per essere ripresa solo all’inizio del XVII secolo,  quando Francesco Maria II della  Rovere, ultimo duca di Urbino, per riportare la corte all’antico splendore artistico, fece completare le miniature da Valerio Mariani e dotò  il volume  di una legatura in broccato giallo, successivamente sostituita.

Il Dante Urbinate è un capolavoro nel quale convivono  in armonia la cultura medievale, di cui la Divina Commedia è uno degli apici, l’arte rinascimentale delle miniature delle prime due cantiche, e quella seicentesca del Paradiso.

Il facsimile di Panini

Come  tutte le  edizioni  in  facsimile  Panini,  anche   la  Divina   Commedia di Federico da Montefeltro restituisce fedelmente e integralmente tutte le caratteristiche del manoscritto che è stato riprodotto a tiratura limitata di soli 590 esemplari. 

Dalle cromie ai valori materici, la fedeltà all’originale è assoluta in ogni  dettaglio.

La realizzazione della legatura è affidata a esperte botteghe artigiane che utilizzano  le stesse tecniche in uso sul finire del Quattrocento: maestranze specializzate come legatori e argentieri, orefici e incisori; dal loro lavoro  viene data  nuova  vita a uno dei volumi più preziosi e apprezzati della miniatura rinascimentale.

Grazie alla collaborazione con l’Istituto Treccani, la tiratura, oggi quasi esaurita, ha potuto perfezionarsi secondo criteri  riproduttivi filologici. Le ultime copie sono disponibili attraverso la rete commerciale Treccani.

La Biblioteca Impossibile

Il Dante Urbinate fa parte della collana “La Biblioteca Impossibile”, la più autorevole e preziosa collezione di facsimili dedicata al Rinascimento. Un progetto unico per completezza e rigore  scientifico  inaugurato nel 1995 dalla Bibbia di Borso d’Este e proseguito, anno dopo anno, con la riproduzione di capolavori assoluti della miniatura: dalla monumentale Bibbia di Federico da Montefeltro al piccolo Libro d’Ore Torriani, dal sontuoso Lezionario Farnese alle celeberrime Très Riches Heures del Duca di Berry. Ogni opera,  realizzata a tiratura limitata, è stata presentata da studiosi di fama mondiale, come Umberto Eco e Antonio Paolucci, Vittorio Sgarbi e Flavio Caroli, Cristina Acidini e Federico Zeri.

www.danteurbinate.it

 

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